giovedì 30 aprile 2009


In una Roma con sole e tanto caldo ecco tutti i risultati di ieri:


Primo Turno


R Gasquet (FRA) d [9] J Tsonga (FRA) 76(2) 64

P Mathieu (FRA) d [11] D Ferrer (ESP) 63 26 62

[16] R Stepanek (CZE) vs F Serra (FRA) 76(1) 46 75


Secondo Turno


[1] R Nadal (ESP) d A Seppi (ITA) 62 63

[2] R Federer (SUI) d I Karlovic (CRO) 64 64

[Q] J Monaco (ARG) d [4] A Murray (GBR) 16 63 75

[6] F Verdasco (ESP) d M Fish (USA) 64 57 63

J Melzer (AUT) d [7] N Davydenko (RUS) 75 76(5)

[10] S Wawrinka (SUI) d [Q] M Youzhny (RUS) 63 76(5)

[12] F Gonzalez (CHI) d J Tipsarevic (SRB) 64 64

[13] T Robredo (ESP) d P Kohlschreiber (GER) 62 76(5)

[15] M Cilic (CRO) d C Rochus (BEL) 60 57 62

R Soderling (SWE) d [Q] V Crivoi (ROU) 61 67(2) 61

[Q] M Zverev (GER) d P Mathieu (FRA) 36 76(5) 60

[16] R Stepanek (CZE) d F Lopez (ESP) 62 61

[8] G Simon (FRA) d [WC] F Fognini (ITA) 67(6) 62 63

R Gasquet (FRA) d E Gulbis (LAT) 62 16 64[5]

J Del Potro (ARG) d V Troicki (SRB) 63 61 63


Prima vittima eccellente ai fori Romani, lo scozzese Andy Murray crolla contro i colpi del nostro nuovo idolo Juan Monaco, ormai entrato nel cuore di tutta la redazione di NBP.

Ieri ci ha fatto divertire parecchio anche nel dopo partita, molto disponibile ma sopratutto grande guascone.

Sguardi ammiccanti con le ragazze, gag con il pubblico e molto disponibile con i bimbi e se ci mettiamo che ha battuto il freddo Murray...bè Vamos Juan!!!

Per quanto riguarda gli altri big, nessuna sorpresa, Federer vince facile contro il gigante Karlovic (15 ace sul rosso!!!!!) con il minimo sforzo, così come Nadal che polverizza il povero Seppi concedendogli solamente 5 giochi, ma la cosa che più impressiona è l'intensità di gioco che mette in campo, a differenza di Federer che gioca con (fastidiosa) supponenza Rafa non si risparmia e attacca il povero Andreas come se fosse in finale a Parigi, dimostrando sempre grande rispetto per il suo avversario.

Mi costa ammetterlo ma ieri mi ha divertito parecchio psicodramma Gasquet, la cosa che più mi fa rabbia è il modo in cui butta via il suo talento immenso, per questo terribilmente fastidioso, ma ieri ha offerto grande tennis battendo il suo connazionale Tsonga e subito dopo il lettone Gulbis.

L'italia sparisce definitivamente dal tabellone senza andare oltre il secondo turno come sempre.

Per il resto pronostici rispettati.

mercoledì 29 aprile 2009

ROMA PRIMO/SECONDO TURNO


Nonostante il maltempo si sono giocate alcune partite, nella speranza che oggi sul foro splenda il sole, ecco i risultati di ieri:


Secondo Turno


3] N Djokovic (SRB) d A Montanes (ESP) 76(5) 60


Primo Turno


[12] F Gonzalez (CHI) d J Chardy (FRA) 64 61[13]

T Robredo (ESP) d M Safin (RUS) 26 76(5) 62

P Kohlschreiber (GER) d S Bolelli (ITA) 46 61 60

R Soderling (SWE) d M Granollers (ESP) 63 60

[Q] M Zverev (GER) d T Berdych (CZE) 46 62 75

F Lopez (ESP) d [Q] T Bellucci (BRA) 64 62

J Melzer (AUT) d J Benneteau (FRA) 36 62 63

M Fish (USA) d I Andreev (RUS) 63 46 76(2)

A Seppi (ITA) d S Querrey (USA) 36 64 63

J Tipsarevic (SRB) d J Acasuso (ARG) 63 64

[Q] M Youzhny (RUS) d [Q] D Gimeno-Traver (ESP) 75 64

E Gulbis (LAT) d N Almagro (ESP) 36 76(5) 62

[WC] F Fognini (ITA) d [WC] F Volandri (ITA) 67(3) 61 76(4)


Smentito su quasi tutti i pronostici, ecco chi avanza al secondo turno.

Avevo pronosticato un facile Almagro sul pupillo Gulbis che ancora una volta mi tradisce nel bene e nel male.

Vittoria tirata ma non del tutto convincente, il ragazzo ha grandi colpi ma spesso durante il match si perde, se trova la stabilità psicologica è uno dei più promettenti e divertenti giovani in circolazione.

Marat come al solito crolla dopo un buon primo set condotto con facilità...ma ormai non è novità, ma continuo a sostenere che prima della fine dell'anno ci regala la sorpresa, forse è più una speranza!

Fognini fatica per avere la meglio sul rientrante Volandi e strappa la vittoria solamente al tiebreak del terzo set.

Bolelli perde malamente dal tedesco Kohlschreiber, vince il primo set e poi raccoglie solamente un game perdendo 6,1 6,0 veramente una brutta sconfitta.


Per quanto riguarda il secondo turno riesce a giocare solo Djokovic che ha la meglio su Montanes in due set agevoli.


Ecco il programma di oggi con in programma Seppi - Nadal e si prevede una mattanza per il buon Andreas.


Primo Turno


9] J Tsonga (FRA) vs R Gasquet (FRA)

P Mathieu (FRA) vs [11] D Ferrer (ESP) 63 01 - da finire

[16] R Stepanek (CZE) vs F Serra (FRA) 56 - da finire


Secondo Turno


1] R Nadal (ESP) vs A Seppi (ITA)

I Karlovic (CRO) vs [2] R Federer (SUI)

[4] A Murray (GBR) vs [Q] J Monaco (ARG)

[5] J Del Potro (ARG) vs V Troicki (SRB)

M Fish (USA) vs [6] F Verdasco (ESP)

J Melzer (AUT) vs [7] N Davydenko (RUS)

[8] G Simon (FRA) vs [WC] F Fognini (ITA)

[9] J Tsonga (FRA) or R Gasquet (FRA) vs E Gulbis (LAT)

[Q] M Youzhny (RUS) vs [10] S Wawrinka (SUI)

[12] F Gonzalez (CHI) vs J Tipsarevic (SRB)

[13] T Robredo (ESP) vs P Kohlschreiber (GER)

C Rochus (BEL) vs [15] M Cilic (CRO)

[16] R Stepanek (CZE) or F Serra (FRA) vs F Lopez (ESP)

R Soderling (SWE) vs [Q] V Crivoi (ROU)

martedì 28 aprile 2009

ROMA PRIMO TURNO


Nonostante la pioggia il vento e il programma stravolto, ecco i primi risultati della prima giornata

degli internazionali di Roma:


[10] S Wawrinka (SUI) d I Kunitsyn (RUS) 63 64

[Q] V Crivoi (ROU) d [14] J Blake (USA) 75 63

[15] M Cilic (CRO) d [WC] F Cipolla (ITA) 62 62

C Rochus (BEL) d J Chela (ARG) 61 62

[Q] J Monaco (ARG) d N Kiefer (GER) 62 63

V Troicki (SRB) d V Hanescu (ROU) 63 63

I Karlovic (CRO) d [Q] J Hernych (CZE) 46 64 62

A Montanes (ESP) d [WC] P Starace (ITA) 76(8) 64


Come sempre fuori al primo turno Starace, che accampa le solite scuse e questa volta incolpa il vento per la pietosa sconfitta contro Montanes.

Il vento ovviamente c'è da sottilineare che soffia anche contro Montanes...

Potito ti chiediamo di prendere atto delle tue potenzialità please.

Il piccola Cipolla non riesce questa volta nell'impresa "Davide Golia" e saluta roma con un rapido e doppi 6-2.

Altra sorpresa negativa è il solito James Blake, nonostante la terra non sia la sua superficie preferita da uno con la sua classifica ci si aspettava qualcosa di più di un primo turno, ma come spesso abbiamo detto ormai quello ha già dato il meglio di se e ora è in fase calante.


Vediamo il programma di oggi:


Secondo Turno


A Montanes (ESP) vs [3] N Djokovic (SRB)

[4] A Murray (GBR) vs [Q] J Monaco (ARG)

C Rochus (BEL) vs [15] M Cilic (CRO)


Primo Turno

[9] J Tsonga (FRA) vs R Gasquet (FRA)

P Mathieu (FRA) vs [11] D Ferrer (ESP)

[12] F Gonzalez (CHI) vs J Chardy (FRA)

[13] T Robredo (ESP) vs M Safin (RUS)

[16] R Stepanek (CZE) vs F Serra (FRA)

P Kohlschreiber (GER) vs S Bolelli (ITA)

A Seppi (ITA) vs S Querrey (USA)

M Fish (USA) vs I Andreev (RUS) 33 da terminare

[WC] F Fognini (ITA) vs [WC] F Volandri (ITA)

[Q] T Bellucci (BRA) vs F Lopez (ESP)

[Q] D Gimeno-Traver (ESP) vs [Q] M Youzhny (RUS) 57 45 da terminare

[Q] M Zverev (GER) vs T Berdych (CZE)

R Soderling (SWE) vs M Granollers (ESP)

J Tipsarevic (SRB) vs J Acasuso (ARG)

J Benneteau (FRA) vs J Melzer (AUT)

N Almagro (ESP) vs E Gulbis (LAT)


Molto interessante il derby francese che vede Tsonga opposto a mister psicodramma Gasquet, vado contro il mio volere ma dico Gasquet (oggi come non mai spero di essere smentito),

Altro signore della psiche in campo oggi, Safin opposto a Robredo, il cuore dice Marat ma con il russo non si è mai sicuri di nulla quindi match apertissimo.

Derby italiano tra Fognini e Volandri, la ragione dice Fognini ma l'aria di Roma ha spesso portato bene al livornese, stiamo a vedere.

Infine voglio seguire Almagro contro l'eterna promessa Gulbis, dico facile facile almagro ma voglio capire se il lettone è definitivamente perso oppure ha conservato ancora un po' di talento.


lunedì 27 aprile 2009

MITI CHE TORNANO: PRINCE GRAPHITE




Dopo la Wilson Pro Staff di Sampras torna un'altro mito del tennis rivisitato e corretto, una racchetta che ha fatto la storia: la Prince Graphite!!!!


Chi ha vissuto il tennis negli anni 90 si ricorderà sicuramente questo gioiello con la barra orizzontale nel cuore della racchetta, usata da moltissimi campioni dell'epoca come il folletto Michael Chang.


L'originale era un piatto 93 dal peso di 330 g circa e da una rigidità importante, ma dalla sensibilità e precisione mostruosa, una racchetta che ha segnato per molto tempo il mercato e sopratutto ha lanciato Prince nell'olimpo delle racchette, una racchetta così perfetta da non essere riusciti a riproporre qualcosa di simile negli ultimi anni, infatti è noto che Prince negli ultimi anni stesse cercando una racchetta e un testimonial in grado di ridare il lustro guadagnato con la Graphite, ci ha provato con Blake due anni fa per poi passare quest'anno a Monfils, ma detta tra noi serve qualcosa di più del tira e molla francese per risorgere (Davidenko con lo menzionamo perchè è l'antipersonaggio per eccellenza).


La nuova versione è un piatto 100 come vuole il nuovo trend e di conseguenza è molto più giocabile e umana dell'originale, un peso di 320 g e lo schema delle corde è un 16 x 18 che agevola le rotazione a tutto campo.


Grazie alla nuova tecnologia Ex 03 la racchetta penetra meglio nell'aria aumentando la velocità di spinta e una presa migliore nelle rotazioni, con l'effetto di un buon comfort grazie alla rigidità contenuta di questa riedizione.


E' sempre presente il ponte stabilizzatore (brevetto Prince) nel cuore della racchetta che aiuta a mantenere più stabile e bilanciato l'attrezzo.


Per tutti i nostalgici e chi vuole provarla per la prima volta è una buona occasione.

FED CUP ITALIA IN FINALE


L'ItalTennis femminile continua a darci soddisfazione almeno in Fed Cup (la coppa Davis Femminile) conquistando un'altra finale che le vedrà opposte alle americane guidate dalle sorelle Williams, sui campi nostrani il prossimo novembre.

Il risultato prende ancora più valore perchè davanti avevano la temibile armata russa, campionesse in carica e vincitrici di quattro delle ultime cinque edizioni, non proprio robetta da nulla.

Ancora una volta l'anima tricolore è la leonessa Francesca Schiavone che sabato batte in 2h e 30 la Kutzneosova e ieri in quasi 3 ore la giovanissima Anastasia Pavlyuchenkova, altro fenomeno appena uscito dalla fucina sforna talenti dell'est.

Unica nota negativa di questo esaltatne evento è la brutta sconfitta della nostra numero uno Flavia Pennetta.

La bella Falvia è stata presa a pallate dalla Kutznesova che si sbarazza velocemente della pratica con un eloquente 6-0 nel primo set.

Ora ci aspettano le super Williams in finale ma siamo certi che grazie anche al calore del nostro pubblico le nostre ragazze sapranno regalarci un'altra grande vittoria.

Avanti così!!!

ANCORA RAFA!!!


Dopo aver passeggiato a Montecarlo, Nadal compie la sua passeggiata trionfale anche sulla terra di casa, atp 500 di Barcellona, battendo il connazionale David Ferrer con il punteggio di 6-2 7-5.

Il punteggio è eloquente, sontuosa "asfaltata" come ormai capita da 4 anni a questa parte a chiunque si trovi al cospetto di sua maestà Rafael Nadal sui campi di terra rossa .

La cronaca è poca roba ad eccezion fatta del secondo set dove, udite udite, il buon rafa cede per ben 3 volte il servizio (e cede in tutto il torneo solo 18 giochi) e si ritrova a vincere per 7-5 il secondo parziale di gioco.

Ferrer non è il Djokovic visto a montecarlo, non ha il talento di Federer e nemmeno il rovescio e l'atleticità di Murray, ma questo conta poco perchè il trattamento riservato da Nadal è il medesimo per tutti, sulla terra non c'è storia, prego mettersi in fila e riprovare la prossima volta oppure pregare che si faccia male o che ceda di schianto il ginocchio...


Questa settimana prende il via l'attesisimo master di Roma che vedràimpegnati tutti i big,

aspettiamo smaniosi il suo inizio.


Buon tennis a tutti.

NBP

venerdì 24 aprile 2009

PROFILI: DAVID NALBANDIAN

Inauguriamo oggi la rubrica "Profili" soddisfando la curiosità di Francesco, un nostro lettore.

David Nalbandian è nato a Cordoba (Argentina) il 1° gennaio 1982. Professionista dal 2000 ha avuto come best rank la terza posizione della classifica mondiale. Ha raggiunto le semifinali di tutti e 4 i tornei dello slam e una finale a Wimbledon nel 2002 dove fu sconfitto da Hewitt.
Ha vinto 10 titoli ATP, tra cui spicca la master cup del 2005, dove in finale sconfisse Federer. Si è aggiudicato anche 2 titoli master series consecutivi nel suo periodo magico a fine 2007: Madrid (sempre contro Federer) e Parigi Bercy (contro Nadal). Nella capitale iberica, compì l'impresa di battere nello stesso torneo i primi 3 giocatorei del mondo (Federer, Nadal e Djokovic).
Ha raggiunto la finale di coppa Davis proprio lo scorso anno (2008) quando l'Argentina fu battuta in casa dalla Spagna.
Giocatore dotato di talento e di ottimi colpi, Nalbandian è devoto anche ad altre passioni; come hobby coltiva la passione dei motori e possiede diversi tipi da patente; si diletta a guidare qualsiasi tipo di veicolo, dal triciclo all'elicottero! Appena può partecipa a diversi Rally. Per lui il tennis è rimasto ancora uno sport e un divertimento e non lo considera un lavoro, poco male per uno che è top 20 da quasi 10 anni e che attualmente è il numero 15 del mondo...

INSIEME PER FEDERICO


Domenica 26 a Roma si terrà un evento benefico al quale ci auguriamo partecipi davvero tanta gente.
Nella giornata di vigilia del torneo romano i più grandi giocatori (mancheranno solo i big impossibilitati a partecipare perchè impegnati nelle fasi finali del torneo di Barcellona, su tutti Nadal) si sfideranno in un'esibizione per beneficenza il cui incasso (offerta libera) sarà devuluta all'associazione Fede Lux associata all' AIL (associazione italiana contro le leucemie) fondata in menoria di Federico Luzzi, tennista italiano tragicamente scompardo lo scorso anno in seguto a una leucemia fulminante.
Tutti gli iscritti al master 1000 che sono stati contattati, hanno dato immediatamente la loro disponibilità a partecipare e si sfideranno sui campi principali (Pietrangeli e Campo 1) in 8 incontri (4 per campo) da un set, uno ogni ora a partire dalle ore 13.
Un' ottima occasione, oltre a quella di vedere giocare gente del calibro di Federer e Djokovic, per tutti gli appassionati di tennis per fare del bene.
Gesto lodevole anche da parte tutte le aziende che allestiranno l'area commerciale durante il torneo che devolveranno parte degli incassi a favore dell'associazione Fede Lux.
Se qualcuno che non potesse partecipare all'evento ma volesse comunque contribuire, queste sono le coordinate per fare le donazioni all’AIL a nome “Fede Lux”:
Banca Credem, filiale 2 di Arezzocodice Iban: IT29 E030 3214 1010 1000 0006 900

ROMA


Manca ormai davvero poco all'inizio del torneo di Roma (partirà lunedì).
Andiamo a vedere quali saranno le wild card del torneo:
(tutte italiane e date in base alla classifica ATP)
F. Fognini
P. Starace
F. Cipolla
F. Volandri
Per quanto riguarda le qualificazioni, confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi: Venerdì si giocheranno tre partite tra sei giocatori italiani (scelti soprattutto in base all'età): i vincitori avranno una wild card per le qualificazioni. L'altro invito per il tabellone preliminare è andato a Juan Carlos Ferrero, vincitore al Foro nel 2001. I sei azzurri che si daranno battaglia per un posto nelle qualificazioni sono Matteo Marrai, Gianluca Naso, Thomas Fabbiano, Andrea Arnaboldi, Antonio Comporto e Riccardo Ghedin (quest'ultimo sostituirà l'infortunato Matteo Trevisan).

ARRIVA LA TERRA...BLU

Ecco la nuova trovata di "marpione" Tiriac.
La terra blu.
L'ex atleta e ottimo tennista rumeno, oggi apprezzato manager del mondo del tennis e principale fautore del "nuovo" master 1000 di Madrid, che si svolgerà nel mese di maggio sulla terra battuta (fino all'anno scorso il torneo madrileno si giocava a ottobre sul cemento indoor), ha avuto l'idea e ha fatto richiesta dal 2010, che il torneo si giochi su terra battuta di colore blu.
NB: il blu è il colore dello sponsor principale del torneo (mutua madrilena)...
Gli addetti ai lavori che si occupano di campi da tennis assicurano che il cambiamento è soltanto di livello cromatico e che la superficie sarà perfettamente identica a quella tradizionale di colore rosso.
Non sono dello stesso avviso i giocatori che in via sperimentale hanno gia provato questa superficie a Barcellona; sembrerebbe che da Feliciano Lopez e Alber Costa non siano arrivati pareri molto favorevoli.
Ma gli organizzatori insitono, il blu rappresenterebbe bene a loro avviso la città di Madrid (oltre che lo sponsor) e gia da quest'anno sara disponibile durante il torneo, che inizierà il prossimo 10 maggio, un campo secondario con la nuova colorazione per far prendere coscienza ai giocatori che la differenza tra terra rossa o blu è solo cromatica.

WIMBLEDON NEWS

Presentato nella giornata di martedì il tetto mobile che caratterizzerà il nuovo campo centrale dell' AELTC.

Si potrà quindi giocare, almeno sul centrale, anche durante le caratteristiche "shower" tipiche del torneo londinese. Questo favorirà il normale svolgimento nel programma soprattutto nella fase finale del torneo quando sono di più le partite che si svolgono sul campo principale.

Di questo avevamo gia parlato in un articolo precedente e ne approfittiamo per ricordarvi l'esibizione di inaugurazione del nuovo impianto del 17 maggio, quando scenderanno in campo i coniugi Agassi, "Kim Kong" Clijsters e "Timbledon" Henmann.
Andiamo ora a vedere qualche altra curiosità:

La struttura del tetto mobile, che equivale a 7500 ombrelli aperti, impiegherà circa 10 minuti per comlpletare la sua chiusura in caso di pioggia. I 16 metri di altezza della struttura favoriranno l'areazione del campo e il perfetto filtraggio dei raggi solari fondamentali per il perfetto mantenimento dell'erba.

Un'ulteriore novità è quella che con l'avvento del tetto si giocheranno anche partite in notturna sul campo centrale.

Ritoccato anche il montepremi (ovviamente verso l'alto), al vincitore andranno 995000 euro (+112000 euro rispetto allo scorso anno), mentre il montepremi totale sarà di circa 14 milioni di euro (+ 6.2% rispetto al 2008) spicciolo in più, spicciolo in meno.

NBP.

giovedì 23 aprile 2009

HEAD PRESTIGE 660


Non è una racchetta nuova ma merita un articolo perchè assieme alla Pure Drive di babolat la Head prestige 660 è una di quelle racchette che ha fatto la storia dei telai.
Uno di quei pezzi baciati dalla perfezione, un telaio che ancora molti oggi usano per la sua spinta e precisione, forse è LA racchetta.
Molti campioni del passato hanno impugnato questo gioiello austriaco, da Ivaninisevic a Muster passando per Berasatgui giocatori tra loro diversi con attitudini diverse ma accomunati dalla stessa racchetta a testimoniare la versatilità e la validità del telaio in questione.
E' una racchetta ovviamente ed esclusivamente per agonisti e per braccia che non soffrono la rigidità, suo punto forte.
Si parla di un piatto corde di 93 sq. in. e di un peso di 349 g con schema corde 18/20, attrezzo che non perdona nulla e che sopratutto si fa sentire sul braccio anche dopo poco se non molto allenati.
Il suo punto forte è la sensibilità che offre, sembra di lanciare la pallina con la mano.
Va da se che è consigliato colpire la palla sul cuore delle corde altrimenti non va al di la della rete un bel niente, quindi se siete abituati a palle sporche limitatevi a guardare le immagini.
Le sorelle minori della prestige hanno mantenuto lo scettro di regine in casa Head, ma il mercato attuale ha obbligato i costruttori ad addolcire il tutto fornendo vari modelli di prestige per tutti i gusti e tutti i lievelli.
Il fascino comunque è sempre il solito, almeno una volta nella vita tutti dovrebbero provare una prestige se si vuole essere tennisti fino in fondo...forse è solo una mia fissazione ma credo che il marchio prestigie non sia solo un nome ma si porti in dote qualcosa di vermente prezioso.

IL LATO BELLO DEL TENNIS

Ecco il lato più bello del tennis:
Golovin, Kirilenko e Hantuchova hanno posato per la famosa rivista americana Sport Illustrated
ecco alcuni scatti.
















MONFILS SALTA IL ROLAND GARROS


Ennesimo infortunio per Gael Monfils, ed ennisima perdita per la francia in vista del French Open.

E' un infortunio abbastanza serio dice Lamonf, anche se è ancora presto per dire se salterà il prossimo slam, ma viste le attuali condizioni c'è poco da stare allegri.

Per i francesi questo non è un periodo fortunato, visto che anche Tsonga è infortunato e Simon non è certamente al meglio della condizione, ovviamente non considero mister sciagura Gasquet visto che non lo annovero tra i "veri" giocatori.

Visto com'era finito il 2008 speravano in un 2009 glorioso, ma tra coppa Davis, infortuni e prestazioni non all'altezza questi primi mesi sono stati un calvario e anche da spettatori neutrali ci si aspettava qualcosa di più dai promettenti bleu.
Per il nuovo testimonial della Prince saltare il prestigioso torneo di Parigi sarebbe un duro colpo, anche per l'esigente pubblico parigino che perderebbe uno dei personaggi più amati d'oltralpe.

lunedì 20 aprile 2009

5 VOLETE RAFA!


Nadal def. Djokovic 6-3 2-6 6-1


Se giocassimo a poker sarebbe "colore" rosso ovviamente, 5 carte tutte dello stesso seme...di cuore probabilmente, 5 vittorie sul rosso monegasco e lui è Rafa Nadal.

Per il quinto anno consecutivo trionfa in questo prestigioso torneo difendendo titolo, posizione numero 1 e sopratutto confermando il suo strapotere sulla terra battuta, un fenomeno.

Prima di questa finale non aveva perso un set, anche se nella semifinale contro Murray aveva faticato, non ha lasciato spazio e soddisfazioni allo scozzese.

Si diceva che non fosse molto in palla e che non era al top della condizione, forse è vero perchè concede stranamente un set a Djokovic e perde qualche volta di troppo il servizio, ma se guardiamo il risultato e la facilità con cui ha vinto il terzo la conclusione è uno sola, Nadal sulla terra se sta bene non ha rivali.

Ieri abbiamo visto del grandissimo tennis sopratutto nella parte centrale e finale, punti di altissima qualità, grazie anche al talento cristallino di Nole, un piacere per chi ama questo sport, putroppo per il serbo è affiorato come sempre il problema fisico che lo ha costretto a sciogliersi nel terzo e decisivo set, figuraimo cosa può capitare a Parigi sopratutto se farà caldo...

Nadal strappa il primo set a fatica e concede troppo facilmete il secondo, ma i primi tre game del terzo sono da antologia e durano la bellezza di trenta minuti, con un primo game di 14 punti, il secondo di 12 e il terzo ancora di 14!!!

Rafa inoltre salva 3 palle break nel primo game per poi volare sul 2-0 grazie due doppi falli di Djokovic.

Il serbo a furia di spingere risorge strappa un'altro break ma dopo cede nuovamente il servizio crollando fisicamente e mentalmente, sopratutto dopo aver visto quel recupero da fantascienza su una smorzata imprendibile.

Ora fino a quando non ci sposteremo sull'erba la domanda non sarà chi vincerà ma piuttosto chi sarà la vittima sacrificale di Rafa?

Tanto di cappello ad un talento che vince ed emoziona.


sabato 18 aprile 2009

FEDERER: NUOVA CAMPAGNA PUBBLICITARIA GILLETTE

Guarda la nuova pubblicità di Gillette con Roger Federer, Tiger Woods e Dererk Jeter!


MONTECARLO/SEMIFINALI

Ecco il quadro delle semifinali in programma oggi a Montecarlo:

Djokovic vs Wawrinka
Nada vs Murray

venerdì 17 aprile 2009

MONTECARLO/QUARTI

Djokovic b. Verdasco 62 46 63
Wawrinka b. Beck 62 64
Nadal b. Ljubicic 63 63
Murray b. Davydenko 76 64

Per Nadal e Murray nessun problema nei quarti, nonostante abbiano dovuto giocare ogg 2 match a distanza di poche ore per andare in pari col programma del torneo. Lo spagnolo e lo scozzese si affranteranno domani nella semifnale più suggestiva.

Nell'altra semi si fronteggeranno Djokovic, che ha superato l'esame Verdasco in 3 set, contro Wawrinka che ha avuto vita facile nell'eliminare la sorpresa del torneo, il tedesco Beck.

MONTECARLO/AGGIORNAMENTI

Si sono completati gli ottavi di finale, ecco i risultati:

Murray b. Fognini 76(11) 64
Nadal b. Lapentti 63 60
Ljubicic b. Bolelli 75 76
Davydenko b. Nalbandian 64 57 63

Fognini butta al vento la partita della vita. Gia ieri nel primo set aveva buttato via un vantaggio di ben 5 giochi a zero, perdendo poi il parziale al tie-break per 13 a 11. Oggi nel secondo aveva l'opportunità di scappare sul 4 a 1 ma si è fatto ancora rimontare per poi soccombere per il definitivo 64.
Peccato perchè "fogna" ha avuto delle grosse possibilità per portare a casa la partita e non si è visto tutto il gap che c'è tra il numero 4 del mondo (Murray) e il numero 108 (posizione che occupa attualmente il tennista italiano). Vero che, vista la classifica, il successo di Fognini sarebbe stato un'autentica sorpresa, ma per come è andata la partita non sarebbe poi stato così. Lo scozzese è apparso molto a disagio sulla terra battuta, ma ha fatto valere tutte le sue doti tecniche e mentali per trasformarsi in Brave Heart, rimontare e vincere l'incontro.
Comunque rimane l'ottimo risultato del ligure che però deve migliorare nei punti "importanti" ed essere meno nervoso. Speriamo, vista la sua esubranza, che abbia imparato la lezione e possa rimanere umile. Sarebbe un peccato per il tennis italiano se un match giocato alla pari con un top 5 gli facesse montare la testa.

Eliminato anche Bolelli da quella vecchia volpe di nome Ljubicic in match molto equlibrato; ora non c'è più nessun italiano nel torneo (ahinoi non è una novità).

Negli altri 2 match tutto facile per marziano Nadal, mentre nella partita più interessante alla vigilia Davydenko ha avuto la meglio su Nalbandian in 3 set.

Ora si stanno gia giocando i quarti, a presto per gli aggiornamenti!

NBP.

MONTECARLO/WAWRINKA SGAMBETTO A FEDERER

Sorpresa a Montecarlo: tra uno scroscio di pioggia e l'altro, in una giornata segnata dal mal tempo, il derby svizzero in programma per gli ottavi se lo aggiudica il giocatore meno nobile; Stan Wawrinka batte l'amico e compagno di Davis (oro olimpico vinto insieme a pechino ndr) Roger Federer col punteggio di 64 75. Merito al vincitore, ma Roger è apparso, ancora una volta, la brutta copia di se stesso; moltecipli gi errori gratuti e un dritto completamente smarrito per il numero 2 del mondo. Federer non perdeva contro un suo connazionale dal 2000. Comunque, nel dopo partita Roger ha detto di non cercare alibi del fatto che a questo torneo non vi doveva partecipare (ha ricevuto una wild card) e che si fermerà per tutta la settimana a Montecarlo per allenarsi ed essere in forma per il prossimo appuntamento a Roma.

Nella giornata di ieri si sono completati altri 3 match: Beck ha battuto Monaco (36 62 75), Verdasco ha fatto fuori il suo connazionale Ferrer (62 61) e Djokovic ha eliminato in 3 set Montanes (61 67 60).

2 partite sono da completare (si finiranno di giocare questa mattina) e sono quella tra Murray e Fognini (76 10 per lo scozzese dopo che l'italiano era in vantaggio per 50) e Lapentti in vantaggio di un gioco contro Nadal (partita sospesa sull'10)

Altri 2 incontri degli ottavi sono ancora tutti da giocare: Nalbandian-Davydenko e Bolelli-Ljubicic.

A seguire si disputeranno anche i quarti e di conseguenza, 4 giocatori (quelli che si qualificheranno stamane dagli ottavi da recuperare) giocheranno oggi 2 partite.

Ecco l'ordine di gioco:

http://www.atpworldtour.com/tennis/en/common/TrackIt.asp?file=/1/posting/2009/410/op.pdf

A più tardi per gli aggiornamenti,
NBP.

giovedì 16 aprile 2009

MONTECARLO/OTTAVI DI FINALE

Verdasco def. Ferrer 6-2 6-1


Ecco il primo verdetto dagli ottavi di finale di Montecarlo.
In questa giornata martoriata dalla pioggia arriva il primo risultato finale.
Il buon Nando Verdasco polverizza il connazionale Ferrer in due rapidi set, dando dimostrazione di ottima forma e di ottimo feeling con la terra, e si candida a vero rivale di Rafa Nadal a mio modestissimo parere.
Visto come ha giocato in questi giorni il madrileno è veramente in palla e come il buon rafa su questa superficie si sente a suo agio.
Mentre scriviamo Federer è sotto di un set contro il connazionale Wawrinka e Fognini conduce 5-4 nel primo set con Murray.
Ci aggiorniamo più tardi nella speranza di veder sventolare alto anche oggi il tricolore.
A presto

NBP

INTERVISTA A RAFA E A TONY NADAL

In attesa che la pioggia smetta di scendere sul principato gustatevi l'intervista a Rafa e a Tony Nadal dopo l'esordio di Rafa a Montecarlo


MONTECARLO/AGGIORNAMENTI

Vediamo come sono andate ieri le partite di cui non abbiamo ancora parlato.

Nadal def. Chela 62 63
Ljubicic def. Del Potro 46 61 64
Ferrer def. Jiquel 61 60
Nalbandian def. Granollers 46 63 61
Lapentti def. Safin 76(2) 26 76(2)

Come da pronostico tutto facile per il numero uno del mondo Rafa Nadal; lo spagnolo si sbarazza di Chela in due comodi set. Sorpresa di Ljubicic che fa fuori Del Potro (ultimo giustiziere di Nadal in quel di Miami) in rimonta in 3 set. Nalbandian batte, non senza fatica, lo spagnolo Granollers; mentre il match vinto da Ferrer contro Giquel è sembrato quasi più facile di un allenamento.
La partita che ha fatto più discutere è quella, ancora una volta, di Safin che anche quando perde si prende tutto il palcoscenico. Il russo perde l'ennesima partita gia vinta, spaccando racchette e sparando palline ovunque, ma offrendo sempre forti emozioni (l'incontro è stato sospeso per 10 min dopo che una signora tra il pubblico ha avuto un malore), Lapentti, numero 98 del mondo ci crede (e chi oggi non ci crede contro un Safin così) e con costanza, applicazione e merito si aggiudica il passaggio agli ottavi di finale.

Per concludere vediamo quale sarà l'ordine delle partite di oggi (ottavi di finale):

http://www.atpworldtour.com/tennis/en/common/TrackIt.asp?file=/1/posting/2009/410/op.pdf

Derby svizzero (Wawrinka-Federer) e spagnolo (Verdasco-Ferrer), in campo anche gli italiani Bolelli (speranze contro Ljubicic) e Fognini (atteso dall'impresa impossibile: riuscire a battere Murray), mentre il match sulla carta più interessante potrebbe essere quello tra Nalbandian e Davydenko.

NBP.

mercoledì 15 aprile 2009

NUOVA PUBBLICITA' HEAD

Ecco la pubblicità della nuova linea Speed Pro della Head.
Semplicemente FANTASTICA!!!!!!!

RODDICK SI SPOSA


Dopo Federer si sposa anche Andy Roddick e se ci aggiungiamo le dichiarazioni di Rafa che punta al matrimonio l'anno prossimo possiamo dire che nel cirquito ATP è scoppiata la mania del matrimonio.

Questo Week-end ad Austin texas A-Rod sposerà la bellissima modella Brooklyn Decker, molti i vip invitati così come gli amici tennisti che presenzieranno alla cerimonia, ma il più atteso di tutti sarà Elton John.

Tanti auguri al buon Roddick

SPETTACOLO FOGNINI A MONTECARLO

6-2 6-0 ecco il lapidario puntuggio con il quale Fognini polverizza Cilic!!!
Non siamo mai teniri con i giocatori azzurri, ma oggi è il caso di rendere merito alla vittoria di Fabio Fognini.
Dopo aver battuto Berdich grazie alla buona sorte e allo scarso rendimento dell'avversario, oggi lo aspettava al varco un giocatore di tutto rispetto: Marian Cilic numero 18 del mondo.
Ieri nel dopo partita gli addetti ai lavori erano tutti della stessa opinione, sostenendo che oggi non avrebbe trovato dall'altra parte della rete un avversario così generoso e prodigo di regali come lo era stato Berdich.
Verissimo, infatti "Fogna" ha regalato una prestazione super a tutti gli spettatori, forse una delle prestazioni più convincenti della sua carriera.
Parte subito forte con un breack a suo favore, tiene subito dopo il servizio e via sul 2-0, si fa contro breackare sul 2-1 e va sul 2-2, ma reagisce immediatamente e nuovo breack ad un Cilic non pervenuto, mai in partita.
Il primo set scivola via facile sul 6-2.
Secondo set senza storia dal punteggio inequivocabile 6-0 che non lascia gran spazio alla cronaca, il punteggio è fin troppo eloquente.
Questo Rolex Masters sembra nato sotto una buona stella per i nostri colori, ora speriamo continui così e smaniosi di toglierci qualche soddisfazione.

Oggi esordo positivo anche per il numero uno del mondo Rafa Nadal che si impone con il punteggio di 6-2 6-3 contro J. I. Chela, una vera e propria formalità per chi come Rafa è nato e cresciuto su questa superficie ma sopratutto per chi nel principato vince da quattro anni consecutivi...

FEDERER: BUONA LA PRIMA

Buona la prima Roger!

Come previsto esordio senza probelmi per Federer sulla terra rossa. A farne le spese Andreas Seppi sconfitto con un doppio 64 in un'ora e ventitrè minuti.
Nessuna sorpresa quindi per chi si aspettava un Federer deconcentrato dal matrimonio. Roger ha servito molto bene e non ha avuto particolari problemi per aggiudicarsi l'incontro; troppo forte per Seppi che comunque è uscito dal campo a testa alta.

Lo svizzero può allungare il suo record a Montecarlo a 21 vittorie contro 8 sconfitte dalla sua prima partecipazione al master del principato risalente ormai a 10 anni fa quando fu sconfitto da Spadea. Nonostante non abbia mai vinto questo torneo, Roger ha sempre comunque ben figurato raggiungendo per 3 anni consecutivi la finale (dal 2006 al 2008) dove purtroppo per lui ha dovuto sempre affrontare il cannibale Nadal, imbattibile sulla terra battuta.

A conferma del fatto che Federer sia secondo solo a Nadal sui campi rossi, c'è un'altra statistica: negli ultimi 5 anni sul rosso Roger ha vinto ben 85 partite perdendone solo 14 (di cui ben 9 contro Nadal). Infatti su 57 tornei vinti in carriera, il campione di Basilea ne ha vinti 7 sulla terra battuta. Se non ci fosse stato Rafa magari qualche Roland Grarros lo avrebbe sicuramente vinto...

Federer ora è atteso nel terzo turno dal suo connazionale Wawrinka, insieme al quale lo scorso anno si è laurato campione olimpico a Pechino nel doppio.

A domani per sapere come andrà a finire il derby elvetico.

NBP.

AGGIORNAMENTI DA MONTECARLO/SECONDO TURNO

2] [WC] R Federer (SUI) d A Seppi (ITA) 64 64
[7] F Verdasco (ESP) d P Kohlschreiber (GER) 63 64
[8] N Davydenko (RUS) d I Karlovic (CRO) 64 63
[13]S Wawrinka (SUI) d M Vassallo Arguello (ARG) 26 75 62
A Montanes (ESP) d [WC] J Lisnard (MON) 62 64
S Bolelli (ITA) d J Tipsarevic (SRB) 75 63

Ecco i primi verdetti di giornata, con il nostro Bolelli che approda al terzo turno.
Seppi purtroppo non riesce nell'impresa di sconfiggere il numero 2 del mondo Roger Federer che si guadagna il prossimo turno con un comodo doppio 64.
Rimanendo sempre in svizzera ci voglio 3 set per accedere al terzo turno all'antipatico Wawrinka sull'argentino Arguello.
L'argentino parte forte portandosi nel primo set subito sul 3-0 facendo presagire ad un agevole passaggio di turno contro il più quotato avversario, infatti il primo set finisce 62 per il sud americano.
Grande lotta nel secondo set dove lo svizzero si impone 75 per poi vincere agevolmente il terzo per 62.

Bolelli si impone contro Janko Tipsarevic 7-5 6-3 e approda finalmente al terzo turno di un torneo che conta.
Primo set molto equilibrato anche primo del break decisivo avvenuto al dodicesimo gioco, ma nonostante le forze sembravano molto vicini l'inerzia della partita è sempre stata dalla parte di Simone.
Il secondo set invece si è deciso tutto nei primi giochi, Bolelli annulla la prima palla break del suo avvesarsio e nel turno di battuta successivo strappa il servizio portandosi sul 3-1.
Chiude il secondo parziale per 6-3 senza particolari problemi contro un buon avversario ma non sicuramente al top della condizione, ma una volta tanto diamo anche i meriti a Bolelli che nel prossimo turno affronterà il vincete da Ljubicic e Del Potro.
Sulla carta non dovrebbe esserci partita visto anche il periodo di forma che sta attraversando Del Potro, ma la sorpresa sulla terra è sempre dietro l'angolo.

A breve la sintesi dell'incotro Federer Seppi.

PREPARAZIONE AL ROLAND GARROS

In preparazione al Roland Garros, si terrà, sempre a Parigi presso il Paris golf e country club, dal 20 al 22 maggio, il primo torneo "Masters Guinot/Mary Cohr". Si tratta di un torneo-esibizione (che ovviamente non conterà a livello di punti e classifica ATP) che vedrà protagonisti 12 top player che vi parteciperanno in vista dello slam su terra battuta che inizierà la settimana successiva.
Saranno usate per l'occasione la stessa superficie e le stesse palline del Roland Garros.
I partecipanti saranno Nadal, Federer, Monfils, Murray, Nalbandian, Safin, Blake, Haas, Wawrinka, Bennettau e Clement.
I 12 giocatori si divideranno in 2 squadre da 6 (Guinot vs Cohr) e giocheranno una partita a testa durante i 3 giorni del torneo; la partita decisiva sarà venerdì 22 giorno della presentazione del Roland Garros.

MONTECARLO/LE PARTITE DI MARTEDI'

Di Fognini abbiamo gia parlato; all'italiano vanno i nostri complimenti e i più sinceri auguri per il proseguimento del torneo. Passando agli altri incontri, partiamo dalle eliminazioni illustri di 2 padroni di casa; i "galletti" Simon e Monfils fanno le valigie rispettivamente eliminati da Beck e Tipsarevic. Altra partita interessante era il derby spagnolo tra Ferrer e F.Lopez vinto dal primo per 62 63. Esordio positivo anche per i 2 top player scesi in campo ieri; il numero 3 del mondo Djokovic ha avuto la meglio su Hernandez, mentre Murray ha avuto vita facile contro Hanescu, sia per il serbo che per lo scozzese sono stati 2 incontri agevoli. Concludiamo con un match che ormai aveva un sapore di un'esibizione tra vecchie glorie (ex numeri 1 del mondo tra i domini di Sampras prima e Federer poi); Marat Safin ha avuto la meglio su Lleyton Hewitt in due combattutissimi set e si è aggiudicato l'incontro col punteggio di 64 75. Il russo è apparso molto più fresco dell'australiano recente vincitore domenica a Houston, giunto nel principato solo ieri pomeriggio in tempo per farsi una doccia prima di entrare in campo ed essere eliminato. Diciamo che la permanenza del campione aussie nel territorio monegasco è durata davvero poco.
Oggi scenderanno in campo Rafa Nadal e Roger Federer nei rispettivi match di esordio sul rosso in questo 2009. L'avversario di Roger sarà Andreas Seppi. Lo svizzero nella conferenza stampa di ieri ha dovuto rispondere più a domande sulla sua vita privata e al suo matrimonio con Mirka, che a domande di genere tecnico. Il talento di Basilea ha comunque detto che era giusto giocare e accettare la wild card in questo torneo e che non rappresenta un problema per lui e la sua signora il fatto di non essere andati in luna di miele. Ha poi aggiunto che i suoi risultati stagionali, nonostante in questo 2009 non ha ancora vinto nessun torneo (l'ultimo alloro a Basilea lo scorso ottobre ndr), non sono stati poi così negativi (finale agli Australian Open e semi nei 2 master giocati finora) e che si sente fresco e libero mentalmente per iniziare al meglio i tornei sulla terra battuta.

Ecco il quadro completo del tabellone dopo i match disputati ieri
http://www.atpworldtour.com/tennis/en/common/TrackIt.asp?file=/1/posting/2009/410/mds.pdf
e l'order of play della giornata di oggi
http://www.atpworldtour.com/tennis/en/common/TrackIt.asp?file=/1/posting/2009/410/op.pdf

Come sempre buon tennis a tutti!
NBP.

martedì 14 aprile 2009

MONTECARLO/SECONDO TURNO-COLPACCIO FOGNINI


I primi verdetti del secondo turno del Rolex Master di Montecarlo sorridono all'Italia e a Fognini che si impone in 3 set su Berdich per 1-6 6-3 6-3.

Il primo set sembra consegnarci una facile vittoria per il giocatore ceco che archivia il tutto con un perentorio 6-1 in soli 25 minuti.

Nel secondo set però è tutt'altra musica, Berdich si rilassa e Fognini esce fuori piano piano trovando fiducia e gioco ma sopratutto variando maggiormente il gioco rispetto al suo avversario.

Ad onor del vero di gioco se ne vede ben poco e a far da padrone sono i continui regali gratuiti che i giocatori si scambiano in campo, 16 vincenti e 41 errori gratuiri per il ligure e 16 vincenti contro 44 errori gratuti per il giocatore della repubblica ceca.

Le statistiche rendono l'idea degli alti e bassi di questo incontro, che alla fine vede vincitore il nostro portabandiera .

Lacrime francesi nel principato, già orfani di Gasquet e Tsonga i transalpini piangono le sconfitte di Monfils e Simon rispettivamente contro Tipsarevic e Beck, sopratutto quest'ultimo avversarsio per nulla irresistibile proveniente dalle qualificazioni.

I primi risultati ci ricordano che sulla terra le gerarchie saltno facilmente e sopratutto le partite non sono mai finite e l'ingrediente fondamentale oltre al talento sono il cuore e la forza di rimanere sempre in parita fino all'ultimo 15.

Domani va di scena Seppi Federer e viste le pessime condizioni di Roger non è un eresia sperare nel colpaccio dell'altoatesino.

LA MAGLIA DI ROGER A PARIGI





Ecco le polo che indosserà Roger Federer per la stagione sul rosso 2009 che culminerà con il Roland Garros.

NBP

MONTECARLO/SECONDO TURNO

Al master 1000 di Montecarlo oggi si giocheranno le prime partite del secondo turno; eccole:

http://www.atpworldtour.com/tennis/en/common/TrackIt.asp?file=/1/posting/2009/410/op.pdf

Da segnalare su tutte Murray vs Hanescu e Djokovic vs Hernandez.

Andrà in scena anche un match amarcord tra due ex top player nonchè numeri uno del mondo nel periodo del predominio federeriano; ovvero Marat Safin vs Lleyton Hewitt.
Purtroppo questa classica del tennis non ha più lo stesso sapore che poteva avere qualche anno fa, ma speriamo che oggi questi 2 campioni ci facciano diverite ancora una volta.

Arrivederci ai prossimi aggiornamenti dal Principato.

IL ROVESCIO BIMANE


Come ogni mese ecco i consigli del nostro esperto in ambito di tecnica e tattica, il maestro Giancarlo Caccia.

Grazie alla sua sapienza, abbiamo iniziato a vedere le varie impugnature per affrontare i colpi base del gioco, ovvero diritto e rovescio.

Oggi vediamo nel dettaglio come affrontare il rovescio bimane, ormai una realtà consolidata a tutti i livelli.

Ormai si insegna quasi esclusivamente questo colpo quindi andiamo a vedere nel dettaglio pregi e difetti.

Ci sono vari modi per impugnare la racchetta nel rovescio bimane:

l'impugnatura più classica è mano inferiore eastern di diritto, mano superiore eastern di diritto, oppure semi western o western, un'altra variante è mano inferiore semiwestern di diritto,mano superiore eastern di diritto infine possiamo anche adottare una mano inferiore westen di diritto.

Una volta scelta l'impugnatura più comoda per il nostro gioco ricordiamoci che la mano dominante ha la funzione di spingere ed accelerare, mentre la mano non dominante serve per dare sostegno e supporto alla testa dell racchetta.

Come per il rovescio ad una mano il movimento deve essere dato dal braccio e non dal polso, effettuando sempre tutto il movimento andando a finire con la racchetta dietro alla spalla opposta.

VANTAGGI: migliore controllo del colpo e più potenza (ovviamente abbiamo l'inerzia di due mani),facilità nel trovare angoli stretti.

SVANTAGGI: difficoltà nell 'affrontare palle molto alte,difficoltà nel recupero di palle corte e basse.


A presto Gianca

I TORNEI DELLA SETTIMANA/HOUSTON CASABLANCA

Nei tornei che si sono appena conclusi a Houston e Casablanca (entrambi tornei 250 ed entrambi giocati su terra battuta) Sono tornati alla vittoria 2 ex numeri uno del mondo.
Negli states è tornato a trionfare Lleyton Hewitt; l'australiano si è imposto su Odensik col punteggio di 62 75. In Marocco invece a vincere è stato Juan Carlos Ferrero; anche lui si è aggiudicato la sua finale in due set contro Serra per 64 75.
Notevole anche il balzo in classifica dei 2 trionfatori in questi tornei della settimana pasquale: il giocatore aussie ora è numero 57 avendo guadagnato ben 31 posizioni, mentre lo spagnolo è il numero 75 dopo aver scalato ben 40 posizioni del ranking mondiale.

NBP.

domenica 12 aprile 2009

MONTECARLO/ECCO IL TABELLONE

Ecco il main draw del Master 1000 di montecarlo, primo appuntamento dell'anno dei "super 9" sulla terra battuta:

http://www.atpworldtour.com/tennis/en/common/TrackIt.asp?file=/1/posting/2009/410/mds.pdf

Come al recente torneo di Miami, Murray è dalla parte di Nadal; mentre Djokovic da quella di Federer.

A presto per i primi commenti sulle partite!

Un saluto a tutti,


NBP

MR. & MRS. FEDERER




"Cari Fan
oggi, nella mia città natale di Basilea, davanti ad un piccolo gruppo di amici intimi e familiari, Mirka ed io ci siamo sposati. E 'stata una bella giornata di primavera e un’incredibile occasione di gioia.
Il Signor Federer e la sua Signora, augurano a tutti voi un felice weekend di Pasqua.
Con affetto, Roger"
Con questo comunicato, apparso ieri sul suo sito ufficiale, Roger Federer ha annunciato il matrimonio con la sua fidanzata storica Mirka. La loro relazione è infatti iniziata durante l'estate del 2000 quando i 2 tennisti si conobbero alle olimpiadi di Sidney. La notizia non ci stupisce più di tanto visto che proprio un mese fa lo stesso Roger aveva annunciato la dolce attesa di Mirka che lo renderà padre durante l'estate.
Ora non ci resta che contracambiare gli auguri agli sposini e rinnovarli a tutti voi lettori...
Buona Pasqua!
La redazione di NEWBALLSPLEASE.

giovedì 9 aprile 2009

TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA

La redazione augura a tutti una buona Pasqua e del buon tennis a tutti coloro che giocheranno durante le feste.


AUGURI A TUTTI!!!!


New Balls Please

ROGER A MONTECARLO


"Cari fan, ho deciso di accettare la wild card che mi hann offerto per partecipare al torneo di Montecarlo. Arriverò a Montecarlo questo week end per iniziare la mia stagione sulla terra battuta. Grazie a tutti voi per il continuo sostegno, Roger"
Queste sono le parole con cui Roger Federer ha annunciato sul suo sito ufficiale, che al Master 1000 di Montecarlo (il primo sulla terra battuta della stagione) ci sarà.
Questa è una bellissima notizia che tutti noi appassionati volevamo. Nonostante gli ultimi risultati, non all'altezza del suo nome, Roger Federer ha una gran voglia di giocare!
NBP.

BABOLAT AEROPRODRIVE







Oggi andiamo ad analizzare l'attrezzo di Rafa Nadal la Babolat AeroProDrive.



Una racchetta che ha spopolato grazie al talento spagnolo, ormai se ne vedono in giro tantissime sia in mano ad agonisti che a gente alle prime arimi.



Sorella della mitica Pure Drive (a questa leggendaria racchetta dedicheremo uno speciale nei prossimi giorni) l' AeroProDrive nasce con l'intento di agevolare la velocità di gioco e le rotazioni, grazie alle tecnologia AeroModular otteniamo un incremento del 10% di penetrazione nell'aria sprigionando un movimento più rapido e maggior potenza senza perdere mai nulla dal punto di vista del controllo.



La seconda versione di ProDrive, così come per la PureDrive, ha visto la nascita della nuova tecnologia antivibrazioni Cortex System, un filtraggio attivo interfacciato tra il manico e il cuore della racchetta che consente di assorbire e filtrare le frequenze delle vibrazioni inutili, ottimizzando le sensazioni di gioco.
Praticamente elimina le vibrazione ad alta frequenza lasciando libere quelle a bassa frequenza utili per sentire la palla sulle corde.
Questo fantastico telaio è un piatto 100 dal peso di 300g non incordata, indirizzata ad un utente di alto profilo, ma non per questo esasperata come la racchetta di Federer.
Esalta moltissimo i colpi in spin e perde qualcosa forse per le giocate in slice, sprigiona grande potenza senza mai perdere controllo.



E' lunga 685mm e lo schema corde è un 16x19, il materiale usato è 100% Modulus Graphite, la corda montata da Nadal è la Babolat Pro Hurricane Tour, un monofilamento particolare, studiato appositamente per esaltare il suo gioco e il suo micidiale top spin. Grazie alla sezione esagonale della corda la pallina si "arrampica" sulla stessa donando ulteriore rotazione al suo già esasperato top.


In chiusura un piccolo gossip, due anni fa Head aveva cercato il matrimonio con Rafa offrendogli un contratto da capogiro per sposare la nuova(allora) Head Micro Gel (la pure drive della Head per intenderci) che era in cerca di un testimonial per il lancio della nuova nata.
Nonostante il controtta faraonico Rafa ha rifiutato l'offerta per riconoscenza verso la casa francese che ha creduto in lui fin da piccolo.


TORNEI DELLA SETTIMANA: CASABLANCA/HOUSTON

La stagione sul rosso è partita ecco i primi risultati:

CASABLANCA - Secondo Turno
[3] A Montanes (ESP) d [Q] S Ventura (ESP) 57 63 75[4]
V Hanescu (ROU) d I Navarro (ESP) 61 60
F Gil (POR) d I Ljubicic (CRO) 67(2) 75 64
J Ferrero (ESP) d P Starace (ITA) 64 76(1)

Nessun grande nome in tabellone, e solita triste conferma per i colori azzurri dove i quarti di finali rimangono un lontanissimo e sbiadito miraggio.
Già al secondo turno l'ultimo superstite era Starace e ieri ha abbandonato pure lui il marocco contro un tutt'altro che irresistibile Ferrero.
Dopo la disfatta nel torneo di casa, a Napoli, Potito guadagna l'ennesima figuraccia e torna mestamente a casa.
Si dice che sulla terra rossa noi italiani ci si senta a casa, ma a vedere i risultati ci sembra che gli italiani ad alti livelli siano dei veri e propri senza tetto, anche a livello di Challenger e Futures raccimoliamo discrete figuracce.
Italia sveglia!!!!

HOUSTON - Secondo Turno
W Odesnik (USA) d [3] J Melzer (AUT) 64 60
G Garcia-Lopez (ESP) d [4] J Chardy (FRA) 61 60
[WC] J Isner (USA) d P Capdeville (CHI) 46 76(1) 76(5)
L Hewitt (AUS) d S Roitman (ARG) 61 63

Stesso discorso per Houston, nessun big in tabellone, da segnalare il solito Isner che seguiamo sempre con molto interesse, una bella promessa per il futuro, su un terreno non amico lotta e recupera un set di svantaggio e non molla mai una palla, grande grinta e ottimi mezzi.
Ne sentiremo parlare sicuramente di più.

CONSIGLI PER ROGER

Si sa, quando un campione (che è la storia del tennis) come Roger Federer è in crisi e lontano dai fasti di quando dominava il circuito in lungo e in largo, i tifosi, gli appassionati, ma soprattutto gli addetti ai lavori si interrogano e cercano di capire quale sia il problema del calo di rendimento che affligge il campione.
Il Federer visto contro Djokovic nell'ultima semifinale a Miami è stato ahìnoi il più brutto Federer degli ultimi 6 anni...
Per cercare di aiutare il re decaduto si è scomodato anche il guru dei coach di tennis, Nick Bollettieri, allenatore famoso in tutto il mondo per la sua accademia che ha plasmato campioni di tutte le nazionalità: uno su tutti, Andrè Agassi.
Andiamo a vedere nelle dichiarazioni di Bollettieri, quali sono secondo lui le problematiche di Roger e quali sono i rimedi che dovrebbe adottare il giocatore svizzero.
"Roger è il miglior giocatore di sempre, non ha bisogno di un coach che gli dica come deve giocare. Ma può darsi che gli serva qualcuno che gli dia un calcio nel culo e gli dica: hey, sei il migliore, vincerai tu!. Non lo allenerei ma gli darei un paio di consigli, non mi metterei a parlare di tecnica; non è un problema di giocare un colpo in un modo rispetto a un altro. E' una questione di testa. Gli ricorderei di quanto sia dannatamente bravo. Roger deve tornare al suo posto con sicurezza, deve dirsi: sono io il vincitore! Prima nessuno voleva capitare nella parte di tabellone di Roger. La paura che avevano i suoi avversari nell'affrontarlo gli dava un vantaggio decisivo; lui deve lavorare per ottenere questo di nuovo."
Siamo pienamente d'accordo con le parole del coach e noi qualcuno che si prenda la briga di tirare un bel calcione nel deretano di Roger, lo abbiamo anche trovato!
Proprio l'altro giorno ad offrirsi come possibile allenatore di Roger è stato un altro grande del tennis mondiale, John McEnroe.
"Non mi vedo al fianco di un giocatore tutto l'anno, ma potrei dare una mano di tanto in tanto; potrebbe essere interessante. Si, sarei felice di allenare Roger, secondo me ha bisogno di cambiare tattica per battere Nadal ed io un'idea ce l'avrei"
Sicuramente Mc, col carisma che ha, potrebbe dare veramente una mano al fuoriclasse elvetico. Inoltre punta proprio al problema principale di Federer, ovvero Nadal, dicendo di avere delle idee di come batterlo. In effetti il problema principale di Roger è Rafa (non scopriamo di certo l'acqua calda) e un pò anche Murray; per il resto i giocatori contro i quali vinceva quando dominava, li domina ancora oggi e quando perde (anche contro Djokovic), quelle poche volte che perde con qualcuno che non sia lo spagnolo o lo scozzese, è più per demeriti propri che per meriti dei suoi avversari.
Chiudiamo dicendo che secondo noi il tennis ha bisogno ancora di Roger e gli auguriamo, in un modo o nell'altro, con o senza un coach, di tornare al più presto ai livelli che gli competono. Ci dispacerebbe non poter più deliziarci con il suo tennis.
Rialzati Campione!
NBP.

mercoledì 8 aprile 2009

WILSON K SIX ONE TOUR

Parliamo oggi di un argomento che suscita sempre grande curiosità e del quale piace sempre parlare tra appassionati, ovvero di racchette abbinate ai grandi campioni.
Iniziamo da Roger Federer e dalla sua mitica Wilson K Six One Tour.
Questo attrezzo è in commercio dall'inizio del 2007, è l'evoluzione della mitica Pro Staff (che da sempre accompagna nelle sue evoluzioni il campione svizzero), e si avvale della nuova tecnologia della casa americana chiamata K factor. K sta per controllo; controllo migliorato rispetto ai precedenti modelli di telaio dovuto a un materiale che si chiama Karophite black. Andiamo a vedere ora nel dettaglio le caratteristiche principali di questo arnese.
Head size: 90"
Peso telaio: 340 g
Peso telaio incordato: 354 g
Profilo: 18 mm
Bilanciamento: 305 mm
Lunghezza: 27"
Schema corde: 16x19
Tensione consigliata: 23-27 kg
*autografo di Roger Federer stampato sul telaio.
Questa racchetta assicura rigidità, stabilità e potenza; la sensazione che si prova appena la si impugna è quella di controllo assoluto, consente di colpire la pallina con colpi e potenti e profondi.
Diciamo che questo tipo di telaio non è l'ideale per i giocatori di club e ovviamente nemmeno per gli amatori; è un attrezzo prettamente per agonisti che non perdona nulla e che richiede uno swing molto ampio.
Per completare la sua racchetta Roger si affida a un'incordatura ibrida (budello + sintetico). Budello Wilson Natural gut e sintetico Luxilon Alu Power Rough. A differenza di tutti gli altri pro, però Federer utilizza il budello per le corde verticali e il sintetico per quelle orizzontali e non viceversa come si usa abitualmente (il budello tende a perdere tensione e le corde orizzontali si montano sul lato più corto del piatto corde). Questa cosa non ha una spiegazione vera e propria; lo stesso Federer dice che si trova bene così senza dare altre motivazioni tecniche.
L'overgrip utilizzato da Roger è il Wilson Pro rigorosamente bianco per facilitare la presa. Federer non usa nessun antivibrazione (il piatto corde piccolo è gia abbastanza rigido e contiene da se le vibrazioni in eccesso provocate dall'impatto della pallina sulle corde).
Oltre al modello realizzato per il suo giocatore di punta, Wilson offre altri 3 modelli più "umani" di questa linea di racchette (K Six One), dal piatto corde più grande (95 pollici) che le rendono più giocabili rispetto alla sorella maggiore descritta qui sopra.Questi modelli sono: la K Six One 95, la K Six One 95 Team e la K Six One Lite.
La 95 è sicuramente anch'essa una racchetta agonistica ma è molto più giocabile ed è molto apprezzata da tennisti di tutti i livelli dotati comunque di un buon braccio (pesa 334 g). E' una delle racchette più vendute al mondo. Di questa versione troviamo due modelli differenti, la differenza sta nella disposizione dello schema delle corde: la prima è la classica 16x18 (usata tra i pro da Mardy Fish), mentre la seconda è la 18x20 che consente un controllo ancora migliore (usata da Juan Martin Del Potro).
La 95 team è la versione alleggerita della 95 classica (289 g) e infine il modello Lite, è una versione superleggera (solo 249 g). Quindi piatto corde sempre da 95", profilo più ampio e peso minore per una maneggevolezza super che rende qesti telai ideali per i giocatori di club che non amano i "padelloni" e anche (con il mod. lite) a un pubblico femminile.
Alla prossima , dove andremo ad analizzare l'"arma" utilizzata da un altro campione.
Arrivederci a tutti.
NBP.

martedì 7 aprile 2009

A GRANDE RICHIESTA... IVAN LJUBICIC

Esordisce oggi sul nostro blog, una nuova rubrica dal titolo "A GRANDE RICHIESTA". In questa rubrica risponderemo alle vostre domande e richieste sperando di essere la risposta che cercavate.

Il primo lettore che ha l'onore di avere la nostra risposta a un suo quesito è Francesco di Milano, che ci chiede che fine avesse fatto quest'anno Ivan Ljubicic.

Ivo oggi è al numero 68 della classifica mondiale ed è impegnato nel primo torneo della stagione sul rosso a Casablanca dove ha superato il primo turno.

In questa stagione Ljubo, dopo aver passato in inverno un periodo di riabilitazione/prepazione a Milanello sotto il controllo di MilanLab, è stato impegnato praticamente in tutti i tornei. Agli open d'Australia è uscito al secondo turno contro Tsonga, a Zagabria (il torneo di casa) è stato eliminato sempre al secondo turno, per mano di Troicki; mentre a Rotterdam, Marsiglia e Dubai è uscito sempre dopo la prima partita (eliminato nell'ordine da Murray, F.Lopez e Ferrer). Indubbiamente la sua miglior prestazione in questo avvio di 2009 è stata offerta al master di Indian Wells, dove il campione croato è arrivato fino ai quarti dove poi ha incontrato Murray che ne ha fermato la corsa.
Ivan è stato impegnato anche nell'ultimo 1000 a Miami dove è uscito al primo turno contro lo spagnolo Hernandez.

Indubbiamente Ljubicic oggi è nella fase calante della carriera; carriera che è stata però anche ricca di soddisfazioni: andiamo e ripercorrerne le fasi principali.

Ivan Ljubicic nasce a Banja Luka (Bosnia Herzegovina) il 19 marzo 1979 da madre bosniaca e padre croato (deciderà poi per la cittadinanza croata). Professionista dal 1998 è allievo di Riccardo Piatti che lo accompagna tuttora dopo averlo seguito per tutta la carriera. Alto 193 cm, il suo colpo migliore è sicuramente il servizio; di conseguenza si trova meglio sulle superfici veloci piuttosto che sulla terra battuta.
Ha vinto 8 titoli ATP e ha raggiunto 12 finali. Ha vinto anche la coppa Davis con la Croazia nel 2005 da protagonista assoluto. Il suo best rank è il numero 3 del mondo raggiunto nel 2006 secondo solo a due fenomeni: King Federer e il ruspante Nadal domonatori assoluti del circuito. Attualmente veste abbigliamento tecnico Li-Ning, mentre la sua racchetta è una Head microgel extreme pro.

Aspettiamo altre vostre vostre richieste, se avete domande o curiosità scriveteci una mail o un commento, saremo più che felici di rispondervi.

Newballsplese.

GIOCATORE DEL MESE (MARZO)


Nato: 15 maggio 1987

Città natale: Dunblane Scozia

Altezza: 190 cm

Peso 84 kg

Mano: destra

Colpo Preferito: rovescio bimane lungo linea

Allenatore:Miles Maclagan

Pro: dal 2005

Scarpe: Adidas

Racchetta: Head MicroGel Radical Mid Plus

Abbigliamento: Fred Perry


Scampato al massacro della scuole elementare di Dunblane, dove un pazzo entrò sparando e uccidendo diversi bambini ed insegnanti, Murray oggi è uno dei 4 giocatori più forti al mondo, il destino a volte toglie e a volte da e il pallido scozzese ne è un esempio.

Inizia a giocare a tennis alla tenera età di 3 anni sotto lo sguardo attento della mamma, maestra di tennis, a 13 anni vanti già innumerevoli successi tra i quali l'orange bowl in doppio, ma stressato dalla vita da atleta decide di smetterla e di tentare la carriera di calciatore e sostiene un promettente provino con i Glasgow Rangers, ma alla fine l'amore per il tennis prende il sopravvento e torna ad impugnare la racchetta.

Nel 2005 fa il grande salto tra i professionisti e da li non smette di crescere fino ad arrivare alla posizione numero 4 del ranking mondiale attuale.

A dire il vero quel numero è un po' bugiardo perchè allo stato attuale delle cose vale tranquillamente il numero 2, visto che Djokovic lo precede solo numericamente e anche il Roger Federer attuale non vale certamente lo scozzese e il 2009 lo conferma visto che Murray è la sua bestia nera avendolo battuto tutte le volte che si sono scontrati.

Il premio di giocatore più caldo per il mese di marzo è senza ombra di dubbio suo avendo visto il torneo di miami (master 1000) e raggiungendo la finale nel precedente master 1000 a Indian Wells sconfitto dallo spagnolo Rafael Nadal, se poi ci aggiungiamo la vittoria nel torneo di Rotterdam a febbraio (sconfitto un dolorante Nadal in finale) possiamo dire che il Vampiro è veramente caldo, anzi infuocato.

Ora arriva il difficile perchè la terra rossa non è certamente il suo habitat naturale, ma siamo certi che venderà cara la pelle anche perchè dopo il maiorchino è il miglior difensore in circolazione, quindi sono convinto che si adatterà bene al cambio di superficie.

NIKE FOR RAFA@ROLAND GARROS



Ecco in anteprima la polo di Rafa al prossimo Roland Garros.

Il modello si chiama "Bold" che letteralmente significa baldo, baldanzoso. Ma anche ardito, audace, coraggioso, fiero e sfacciato.
In sintesi, tutte le caratteristiche del gioco che il numero uno del mondo esprime sul campo.

I materiali usati per questa maglia sono nylon e elastan abbinati alla tecnologia dri fit, tipica dell'abbigliamento sportivo Nike.

Con questo fantastico capo Rafa

punta alla conquista della coppa dei moschettieri per la quinta volta consecutiva.


L'INCORDATURA


Spesso ci troviamo di fronte a meticolose ricerche per trovare il telaio più adatto alle nostre esigenze di gioco, oppure per evitare fastidiosi dolori articolari, ritenendo sempre la racchetta l'unica responsabile dei nostri problemi, senza mai tener presente la giusta scelta della corda e della sua tensione.

Questo articolo vuole mettere in risalto l'importanza della corda e della sua scelta forse ancor di più del telaio, e ricordiamoci sempre che la racchetta è il connubio telaio+corda.

Se parlate con il vostro incordatore di fiducia vi potrà confermare quanto diciamo e vi consigliamo vivamente di provare se è necessario anche vari tipi di corda per trovare quello più affine alle vostre esigenze.

Questo è un mondo variegato con una quantità di prodotti infinito, ecco di seguito una mini guida per districarvi tra le matasse di fili che popolano il mercato.

I vari tipi di corde che si trovano in commercio sono:



  • Budello Naturale

  • Sintetico

  • Ibrido (un mix dei primi due)

Le corde sintetiche a loro volta si dividono in : Monofilamento, Avvolgimento e Multifilamento.


Si differenziano per prezzo e caratteristiche, le corde sintetiche ovviamente costano meno del budello naturale per via della diversa lavorazione, quindi una volta deciso un budget dobbiamo capire che cosa chiediamo dal nostro attrezzo se più potenza, più controllo, rotazioni e quant'altro, perchè per ogni esigenza c'è una corda adeguata e con relativa tensione.


POTENZA: Se cerchiamo potenza dobbiamo scegliete una corda dal calibro sottile o intermedio, possibilmete elastica e con tensione bassa così da creare il cosidetto "Effetto Fionda".
Va da se che un incordatura del genere perderà qualcosa dal punto di vista del controllo


CONTROLLO:Se cerchiamo controllo perchè abbiamo un telaio che già di per se spinge e siamo stato dotati da madre natura di un buon braccio che ci agevola nella spinta, allora opteremo per una corda molto tesa che mantenga nel tempo la tensione.Va da se che le corde molte tese a loro volta perdono qualcosa in termini di durata, così come avremmo più facilmente dolori al braccio e affaticamenti muscolari.


ROTAZIONI:Se siete degli "arrotini" le corde che fanno al caso vostro sono quelle con calibro maggiore perchè più resistenti alle sollecitazione delle rotazioni impresse sulla palla, che però vi farà perdere di sensibilità.


A volte il calibro può essere determinante, quindi il nostro consiglio è quello di provare la stessa corda ma con i differenti calibri proposti dalla casa produttrice.


Un'altra domanda che si sente spesso è "Quando devo cambiare le corde?"
La prima cosa da tener conto è come ognuno di noi sente la racchetta dopo alcune ore di gioco, a seconda della sensibilità.
Se siamo dei giocatori di ottimo livello e con discreta frequenza consigliamo di cambirle ogni 2-4 settimane (agonisti) oppure 8-10 settimane.
Se non si è agonisti è consigliabile cambiarle ogni 2 o 3 mesi.
Altra cosa da tener presente è quella di trovare un incordatore competente e bravo, in grado di consigliarvi e di fare un ottimo lavoro.


Corde Naturali
Le corde naturali sono ricavate dal budello di bovino (intestino tenue) ed è il meglio che si possa trovare sul mercato per quanto concerne potenza controllo e sensibilità, eccezionale per evitare dolori al braccio, unica pecca è la loro scarsa durata e sono sensibilissimi all'umidità. Altra pecca è l'alto costo.
Molti pro hanno fatto la scelta dell'ibrido ovvero mischiare il budello al sintetico avendo il vantaggio di entrambi i materiali, montando sulle corde verticali una corda resitente che imprima effetti (sintetico) e sulle corde orizzontali il budello per trarne maggiore comfort, tranne Roger Federer che inverte il montaggio.


Corde Sintetiche
Monofilamento: Sono le corde più semplici, dal punto di vista tecnologico, in commercio.
Strutturate da un solo filo solitamente in poliestere o in poliammide.
Sono corde molto resistenti e adottate anche da giocatori professionisti, sopratutto da chi ha la tendenza a rompere le corde a causa delle rotazioni.
Eccellenti velocità e rotazioni, un nome su tutti Luxilon oppure Babolat Pro Hurricane Tour (la corda usata da Nadal, imprime maggiore spin grazie alla sua sezione esagonale).


Avvolgimento: Si possono trovare diversi tipi di avvolgimento: semplice, doppio o strutturato.
L'avvolgimento semplice è un filo unico o multifilamento ricoperto a sua volta da tanti filamenti.
L'avvolgimento doppio ha alla base quello semplice aggiungendo una copertura di filamenti in senso opposto.
Lo strutturato invece prevede in genere l'impiego di un' anima centrale monofilo o multifilo ricoperte da strutture differenti anche di materiali differenti.


Multifilamento: Corde che fino a qualche anno fanno rappresentavano il megli sul mercato fino all'avvento del microfilamento.
Struttura con un Nucleo Centrale in Multifilamenti con avvolgimenti semplici e guaina esterna che si differenziano dai Microfilamenti che sono composte da nucleo centrale ed avvolgimenti in Microfilamenti e guaina esterna. Alta giocabilità, comfort, elasticità e morbidezza che permette di avere un’ ottima sensibilità sulla pallina.Consigliate per chi a dolori al braccio con l’accorgimento di tenderle a basse tensioni.Ottime per soluzioni ibride con Poliestere


Microfilamenti:Il top sul mercato in tutte le caratteristiche, comfort, controllo, velocità e sensibilità tutto quello che cercate in una corda e inoltre riducono al minimo le vibrazioni prodotte dall'impatto con la palla.
Sono la scelta più vicina al budello con il vantaggio di essere più resistenti nel tempo e di mantenere maggiormente la tensione, ottime anche per soluzioni ibride.


Questa è una piccola guida per districarsi in questo variegato mondo, poi è ovvio che ognuno ha delle esigenze e delle teorie proprie ma in linea di massima questo è quello che offre il mercato.