venerdì 20 novembre 2009

MASTER CUP: PROGRAMMA PRIME GIORNATE

Domenica 22 Novembre
12.30 - doppio - D. Nestor/ N. Zimonjic vs M. Fystenberg/ M. Matkowski
non prima delle 14.15 - singolo - A. Murray vs J. M. Del Potro
19.00 - doppio - M. Bhupathi/ M.Knowles vs F Cermak / M Mertinak
non prima delle 20.45 - singolo - R .Federer vs F. Verdasco

Lunedi' 23 Novembre
12.30 - doppio - B Bryan/M Bryan vs M Mirnyi/ A Ram
non prima delle 14.15 - singolo - R Nadal vs R Soderling
19.00 - doppio - L Dlouhy / L Paes vs L Kubot / O Marach
non prima delle 20.45 - singolo - N Djokovic vs N Davydenko

NBP.

mercoledì 18 novembre 2009

MASTER CUP/ECCO I GIRONI


Gruppo A
Roger Federer

Andy Murray

Juan Martin Del Potro

Fernando Verdasco

Gruppo B
Rafael Nadal

Novak Djokovic

Nikolay Davydenko

Robin Soderling
NBP.

LA NUOVA ARMA DI RE ROGER


Eccola qua finalmente! Si vociferava da tempo di un nuovo attrezzo per king Roger e dopo 3 anni ecco la nuova racchetta per il numero uno del mondo nonchè Mr. 15 slam!
La partnership che lega il brand americano Wilson al campione svizzero dura praticamente da sempre; basta pensare che il primo telaio con la "doppiavu" Roger lo ha avuto all'età di 9 anni!
Il nome del modello della racchetta è Wilson six.one tour BLX.

MASTER CUP NEWS




Andy Roddick non parteciperà alla Master Cup a Londra della prossima settimana. L'americano numero 6 del mondo, vittima di problemi fisici tipici del logorato della lunga stagione tennistica, sarà sostituito dal numero 9 Robin Soderling finalista dell'ultimo Roland Garros.
Le riserve per il master di fine anno saranno quindi il numero 10 Tsonga e il numero 11 Gonzalez.
NBP,

lunedì 16 novembre 2009

MASTER CUP LONDRA 2009: I QUALIFICATI





Ecco i nomi degli 8 giocatori qualificati alla Master Cup che si terrà a Londra la prossima settimana:
  1. Roger Federer (SUI)
  2. Rafael Nadal (ESP)
  3. Novak Djokovic (SRB)
  4. Andy Murray (SCO)
  5. Juan Martin del Potro (ARG)
  6. Andy Roddick (USA)
  7. Nikolay Davydenko (RUS)
  8. Fernando Verdasco (ESP)

NBP.


NOLE TRIONFA A PARIGI


Novak Djokovic si aggiudica l'ultimo master 1000 della stagione in quel di Parigi Bercy.
In finale ha avuto la meglio sul sorprendente Gael Monfils, transalpino e quindi idolo di casa, in un combattutissimo match risoltosi solo dopo il tie-breack del terzo set.
Complimenti a Nole che ora, dopo aver vinto 2 tornei consecutivi (la settimana scorsa ha vinto a Basilea) e aver battuto prima Federer (7 giorni fa in finale in terra elvetica) e poi Nadal (in semi nella capitale francese) sembra essere tornato ai suoi migliori livelli.
Tra le note positive del torneo, la qualificazione alla Master Cup di Davydenko e Verdasco e il bicipite di Nadal (arrivato alle semi) che sembra essere tornato piuttosto tonico.
Nota negativa: l'eliminazione di Federer al primo turno; il numero uno del mondo è apparso piuttosto imballato dopo la lunga preparazione dell'ultimo mese e mezzo. Speriamo di vederlo al top al master finale della prossima settimana. Il suo giustiziere, Julien Bennetteau potrà raccontare ai suoi posteri di aver battuto uno dei più forti giocatori di sempre.
NBP.

giovedì 12 novembre 2009

ARRIVEDERCI MARAT


E' uscito di scena così alla sua maniera, a testa alta e orgoglioso di se e della sua storia, tirando bordate (sacrosante) verso Agassi e poi perdendo sul campo da l'enfat terrible Del Potro.

Marat ha chiuso con il tennis, si è ritirato dopo una carrieta costellata di alti e bassi ma arricchita da due slam, il numero uno in classifica e 15 tornei vinti.

Uno dei talenti più puri del tennis degli ultimi 20 anni, fisico possente, e colpi sartoriali, si è imposto al grande pubblico alla sua maniera nel 2000 agli US Open ridicolizzando Sampras in finale con il punteggio 6-4 6-3 6-3.

Sembrava un predestinato, uno di quei giocatori in grado di dominare per molti anni, invece ha lasciato strada a giocatori di gran lunga meno dotati di lui che al sol paragone mi vien la nausea: Kuerten, Hewitt, Roddick...insomma ci siamo capiti.

Negli anni post US Open ha fatto parlare di se più per la sua passione per le donne e la bella vita più che per il tennis, mitiche e inimitabili rimarranno le sue Safinitte (splendide ragazze al suo seguito).

Insomma una sorta di George Best del tennis, si forse meno romantico e meno vincente d'accordo, ma in un certo qual modo uguali nel dilapidare il loro talento e la passione per la bella vita.

Personalmente ho sempre adorato Safin, genio e sregolatezza e mi sono innamorato di lui quando rompeva le racchette e inprecava contro una chiamata arbitrale, mi sono sempre piaciuti i giocatori anti tennis quelli un po' fuori dalle righe, quelli un po' naiff...Marat è uno di questi talento immenso ma anche tanta sregolatezza.

Ho sentito dire da tutti la frase "se avesse avuto una testa diversa chissa dove sarebbe arrivato..." ma per me lui volevo questo, per lui il tennis era divertimento senza assilli e secondo me ha dimostrato tutta la sua superiorità anche in questo modo, non facendo l'atleta esemplare ha fatto cose inimmaginabili...un vero fuoriclasse.

Quando ti mettievi a vedere un suo match eri sicuro che non ti saresti annoiato, ti avrebbe stupito sicuramente, regalando i suoi colpi oppure ribaltando il risultato in qualsiasi momento sopratutto perdendo partire già vinte....un idolo assoluto.

Ora ha deciso di smettere e ci mancherai tanto.

Grazie e a presto ciao Maratt.


NBP

Bruno