Finalmente il primo master series (o se preferite atp 1000) della stagione!
Quindi dopo il primo slam vediamo un torneo dove ci sono tutti i big del circuito che se le daranno senza esclusioni di colpi.
Ai “pozzi indiani” (INDIAN WELLS) ci saranno tutti. A cominciare da number one Rafa Nadal, per proseguire con redivivo Federerer e continuando con gli outsider Djokovic e Murray.
Sarà curioso rivedere in campo Federer dopo la finale degli Australian Open, per vederne le condizioni psicofisiche dopo uno stop che dura da oltre un mese. In più dovrebbe essere accompagnato da coach Darren Cahill…vedremo, siamo troppo curiosi!
Aspettiamo a fare pronostici perché deve ancora uscire il tabellone con gli accoppiamenti, comunque, vista l’importanza del torneo, vi terremo aggiornati quotidianamente.
A presto!
lunedì 9 marzo 2009
I TORNEI DELLA SETTIMANA/DAVIS CUP
Va in archivio il primo turno di coppa Davis. Tutto è andato secondo pronostico o quasi… Andiamo ad analizzare la situazione nel dettaglio.
ARGENTINA vs OLANDA 5 – 0
REP. CECA vs FRANCIA 3 – 2
A sorpresa (ma non troppo) i padroni di casa fanno sognare il palazzotto di Ostrava con uno straordinario Radek Stepank che trascina i cechi ai quarti di finale ed elimina la squadra transalpina che annoverava tra le sue file giocatori del calibro di Tsonga, Simon e Gasquet…
USA vs SVIZZERA 4 – 1
Gli yankees rispettano il pronostico e si sbarazzano degli elvetici orfani di Federer non senza qualche difficoltà. L’unico acuto rossocracioato lo ha dato Wawrinka e nel doppio i gemelli Bryan hanno sofferto e non poco. Con Roger magari sarebbe stata un’altra storia, ma dal giorno dell’annuncio della non partecipazione a questa sfida del n. 2 del mondo, lo si sapeva gia.
CROAZIA vs CILE 5 – 0
SVEZIA vs ISRAELE 2 – 3
Nel match che ha fatto discutere più per vicende extrasportive che tennistiche, ecco un’altra sorpresa; la voglia di vincere degli israeliani è stata più forte di una Svezia, per la verità, priva di giocatori di medio livello.
ROMANIA vs RUSSIA 1 – 4
L’armata russa è troppo più forte di quella Rumena e si è visto.
GERMANIA vs AUSTRIA 3 – 2
I panzer si aggiudicano il derby. A dir la verità, come del resto ci si aspettava, di spettacolo in questo incontro se n’è visto ben poco.
SPAGNA vs SERBIA 4 – 1
Nessun problema per i campioni in carica nella sfida più affascinante di questo primo turno (più che per il pronostico, per il fatto che in campo sono scesi il n.1 e il n.3 del mondo). Gli occhi di tutti erano puntati sull’incontro Nadal – Djokovic: chi si aspettava una battaglia è rimasto deluso; troppo più forte Nadal o troppo più debole Djokovi (poi figuriamoci sul rosso e fuori casa). Il maiorchino infatti si è sbarazzato di Nole con un netto 6-4 6-4 6-1. Il resto degli incontri è stato tutto una formalità.
Ora non ci resta che aspettare i quarti di finale a giugno durante i quali verranno sorteggiati anche gli accoppiamenti degli spareggi per rimanere o entrare nel world tour che si giocheranno a settembre in occasione delle semifinali del tabellone principale.
Così almeno parleremo dell’Italia!
ARGENTINA vs OLANDA 5 – 0
REP. CECA vs FRANCIA 3 – 2
A sorpresa (ma non troppo) i padroni di casa fanno sognare il palazzotto di Ostrava con uno straordinario Radek Stepank che trascina i cechi ai quarti di finale ed elimina la squadra transalpina che annoverava tra le sue file giocatori del calibro di Tsonga, Simon e Gasquet…
USA vs SVIZZERA 4 – 1
Gli yankees rispettano il pronostico e si sbarazzano degli elvetici orfani di Federer non senza qualche difficoltà. L’unico acuto rossocracioato lo ha dato Wawrinka e nel doppio i gemelli Bryan hanno sofferto e non poco. Con Roger magari sarebbe stata un’altra storia, ma dal giorno dell’annuncio della non partecipazione a questa sfida del n. 2 del mondo, lo si sapeva gia.
CROAZIA vs CILE 5 – 0
SVEZIA vs ISRAELE 2 – 3
Nel match che ha fatto discutere più per vicende extrasportive che tennistiche, ecco un’altra sorpresa; la voglia di vincere degli israeliani è stata più forte di una Svezia, per la verità, priva di giocatori di medio livello.
ROMANIA vs RUSSIA 1 – 4
L’armata russa è troppo più forte di quella Rumena e si è visto.
GERMANIA vs AUSTRIA 3 – 2
I panzer si aggiudicano il derby. A dir la verità, come del resto ci si aspettava, di spettacolo in questo incontro se n’è visto ben poco.
SPAGNA vs SERBIA 4 – 1
Nessun problema per i campioni in carica nella sfida più affascinante di questo primo turno (più che per il pronostico, per il fatto che in campo sono scesi il n.1 e il n.3 del mondo). Gli occhi di tutti erano puntati sull’incontro Nadal – Djokovic: chi si aspettava una battaglia è rimasto deluso; troppo più forte Nadal o troppo più debole Djokovi (poi figuriamoci sul rosso e fuori casa). Il maiorchino infatti si è sbarazzato di Nole con un netto 6-4 6-4 6-1. Il resto degli incontri è stato tutto una formalità.
Ora non ci resta che aspettare i quarti di finale a giugno durante i quali verranno sorteggiati anche gli accoppiamenti degli spareggi per rimanere o entrare nel world tour che si giocheranno a settembre in occasione delle semifinali del tabellone principale.
Così almeno parleremo dell’Italia!
DIRITTO CON PRESA WESTERN

oggi affrontiamo la presa western di diritto:
Una delle prese oggi più diffuse, la presa di Rafa Nadal per intenderci.
Vantaggi:
presa con ipotenar e indice su faccia n°4.vantaggi : possibilità di colpire la palla su un piano alto avanzato, consente una notevole accelerazione della testa della racchetta, consente di generare una notevole rotazione in top spin, produce potenza controllata, associa velocità e più controllo in top spin, consente di mascherare il colpo attraverso il polso, permette di affrontare colpi speciali come : lob in top spin , schiaffo al volo ed inoltre consente di colpire meglio in open stands.
Svantaggi:
Diddicoltà nell'effettuare il back spin e difficile approccio nelle volèe, anche il recupero di palle molto basse implica una notevola difficoltà e obblica ad essere sempre molto sulla palla .
Ciao Gianca
venerdì 6 marzo 2009
AVVISO AI NAVIGANTI
Per tutti coloro che volessero lasciare dei messaggi di commento ai post,
non è necessario essere iscritti al blog, ma basta selezionare la voce "anonimo" nel menu "commenta come".
Dopo aver scritto quello che vi pare clicckate su "posta commento", può capitare che a volte si presenti un errore(non è colpa nostra ma del server)al secondo tentativo vedrete il vostro commento postato.
Grazie a tutti.
New Balls Please.
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Ecco la nuova nata in casa Head.
La risposta austriaca alla Pure Drive di Babolat si chiama MICROGEL EXTREME e presenta una novità rivoluzionaria, almeno a quanto dicono, il Teflon Friction Reducing Polymer un materiale unico che diminuisce l'attrito tra i gommini passa corda e la stessa fornendo inoltre maggiore protezione.
Invece per quanto riguarda la tecnologia Microgel dai laboratori ci fanno sapere che combinato con il carbonio, subisce una deformazione e una compressione al momento dell'impatto con la palla assorbendo e distribuendo in modo uniforme il peso dell’impatto attorno a tutto il telaio, creando così una sensazione di solidità e stabilità.
Ora aspettiamo solamente di poterla testare e dare un parere più solido dopo avral testata sul campo.
Prezzo indicativo 160€
giovedì 5 marzo 2009
NUOVO COACH PER FEDERER ?

Dopo la decisione di non giocare gli ultimi tornei, Roger Federer si sta allenando nella sua residenza di Dubai in vista dei prossimi impegni (il primo sarà l'ATP 1000 di Indian Wells). La novità è che stato visto e fotografato sul campo mentre si allenava con Darren Cahill famoso coach australiano (ex allenatore di Andrè Agassi e Lleyton Hewitt).
Il manager di Federer, Tony Godsick, ha però precisato che tra il suo assistito e l’allenatore non c’è ancora nulla di ufficiale e che per il momento questo è soltanto un periodo di prova che ovviamente non esclude una successiva collaborazione.
Quindi prendono consistenza le voci, sempre più insistenti, che volevano Cahill alla corte di re Roger soprattutto dopo che l’australiano si è recentemente dimesso dal ruolo di capitano di Davis della sua nazione e dopo che il campione svizzero ha interrotto i rapporti con il suo ex coach Josè Higueras.
Tony Godsik ha anche aggiunto che anche se in futuro Roger metterà sotto contratto Cahill, comunque non rinuncerà alla collaborazione che resiste da anni (aldilà che Federer abbia o meno coach ufficiali) con l’attuale capitano di Davis della Svizzera ovvero Severin Luthi, che lo segue spesso nei vari tornei in giro per il mondo.
Ci sono altri episodi che legano in qualche modo il tennista elvetico all’allenatore australiano: Darren Cahill era molto amico Peter Carter, il primo coach di Federer. Carter portò (nel 1994) il giovane Roger dall’amico Cahill (che era gia un coach affermato) per farglielo visionare e avere un parere.Incredibilmente però, Cahill non rimase più di tanto colpito dal giovane talento svizzero. Lo stesso Cahill nel 2007 (quando Roger era gia diventato Re Roger!) scrisse un bellissimo articolo su quel singolare episodio e di quando sia stato “cieco” nel non vedere in prospettiva quale campione potesse diventare quel ragazzino di 13 anni che corrispondeva appunto al nome di Roger Federer.
Per chi non lo sapesse, Peter Carter per Roger è stato molto di più di un coach e un maestro; era un esempio da seguire, un fratello maggiore. Purtroppo però nel 2002 Carter morì in un tragico incidente d’auto. Per Roger fu un duro colpo, il momento più difficile della sua vita. Lo stesso Federer attribuisce il salto di qualità della sua crescita umana proprio a quel drammatico episodio.
Tornando alla stretta attualità ora aspettiamo il comunicato di Federer che ci dirà quale sarà la sua decisione in merito alla questione allenatore e alla sua collaborazione con Cahill; chissà che non arrivi proprio la notizia dell’ufficialità in qualche conferenza stampa ad Indian Wells.
Il manager di Federer, Tony Godsick, ha però precisato che tra il suo assistito e l’allenatore non c’è ancora nulla di ufficiale e che per il momento questo è soltanto un periodo di prova che ovviamente non esclude una successiva collaborazione.
Quindi prendono consistenza le voci, sempre più insistenti, che volevano Cahill alla corte di re Roger soprattutto dopo che l’australiano si è recentemente dimesso dal ruolo di capitano di Davis della sua nazione e dopo che il campione svizzero ha interrotto i rapporti con il suo ex coach Josè Higueras.
Tony Godsik ha anche aggiunto che anche se in futuro Roger metterà sotto contratto Cahill, comunque non rinuncerà alla collaborazione che resiste da anni (aldilà che Federer abbia o meno coach ufficiali) con l’attuale capitano di Davis della Svizzera ovvero Severin Luthi, che lo segue spesso nei vari tornei in giro per il mondo.
Ci sono altri episodi che legano in qualche modo il tennista elvetico all’allenatore australiano: Darren Cahill era molto amico Peter Carter, il primo coach di Federer. Carter portò (nel 1994) il giovane Roger dall’amico Cahill (che era gia un coach affermato) per farglielo visionare e avere un parere.Incredibilmente però, Cahill non rimase più di tanto colpito dal giovane talento svizzero. Lo stesso Cahill nel 2007 (quando Roger era gia diventato Re Roger!) scrisse un bellissimo articolo su quel singolare episodio e di quando sia stato “cieco” nel non vedere in prospettiva quale campione potesse diventare quel ragazzino di 13 anni che corrispondeva appunto al nome di Roger Federer.
Per chi non lo sapesse, Peter Carter per Roger è stato molto di più di un coach e un maestro; era un esempio da seguire, un fratello maggiore. Purtroppo però nel 2002 Carter morì in un tragico incidente d’auto. Per Roger fu un duro colpo, il momento più difficile della sua vita. Lo stesso Federer attribuisce il salto di qualità della sua crescita umana proprio a quel drammatico episodio.
Tornando alla stretta attualità ora aspettiamo il comunicato di Federer che ci dirà quale sarà la sua decisione in merito alla questione allenatore e alla sua collaborazione con Cahill; chissà che non arrivi proprio la notizia dell’ufficialità in qualche conferenza stampa ad Indian Wells.
BREAKING NEWS/COPPA DAVIS
Come gia preannunciato nel nostro precedente articolo sul week-end di coppa Davis, il match tra Svezia e Israele si svolgerà a porte chiuse. Ora la notizia è ufficiale; la decisione è stata presa dalla polizia di Malmo come misura d prevenzione per garantire l’incolumità della squadra israeliana. Infatti in Svezia è presente una folta comunità musulmana e si teme che l’avvenimento sportivo possa essere preso come pretesto da questi ultimi per azioni dimostrative poco pacifiche contro gli israeliani riguardo alla questione religiosa-politica tra la Palestina (paese musulmano) e Israele appunto.
Il fatto di giocare a porte chiuse non è però piaciuto a nessuno dell’ambiente tennistico: sia alle 2 squadre impegnate, avrebbero preferito entrambe giocare davanti al pubblico, sia alla federazione svedese che ha tenuto a puntualizzare che questa decisione è stata presa solo ed esclusivamente dalle autorità.
Sinceramente il nostro parere aldilà delle nostre idee religiose e politiche è scontato, retorico e anche banale; e siamo fieri e orgogliosi che sia così! La religione e la politica non devono aver a che fare con lo sport. Anzi semmai lo sport dovrebbe unire e non dividere.
Quindi capiamo da un lato la decisione della polizia di cercare di garantire la sicurezza, ma ci schieriamo allo stesso tempo con la federtennis della svezia e le 2 squadre: sarebbe stato bello giocare davanti ai tifosi senza incidenti di nessun tipo. Purtroppo però ciò che dovrebbe essere normalità e realtà è quasi diventato utopia.
Immaginate che bello dev’essere per i tennisti che scenderanno in campo per rappresentare le proprie nazioni giocare in un palazzetto vuoto, come se stessero giocando tra amici in un qualsiasi campo di periferia (anzi lì magari qualche passante si ferma a guardare qualche scambio)…vabbè….
Comunque vada ora questa festa di tennis che deve andare in scena a Malmo è stata, per un motivo o per un altro, rovinata. E ci dispiace.
Il fatto di giocare a porte chiuse non è però piaciuto a nessuno dell’ambiente tennistico: sia alle 2 squadre impegnate, avrebbero preferito entrambe giocare davanti al pubblico, sia alla federazione svedese che ha tenuto a puntualizzare che questa decisione è stata presa solo ed esclusivamente dalle autorità.
Sinceramente il nostro parere aldilà delle nostre idee religiose e politiche è scontato, retorico e anche banale; e siamo fieri e orgogliosi che sia così! La religione e la politica non devono aver a che fare con lo sport. Anzi semmai lo sport dovrebbe unire e non dividere.
Quindi capiamo da un lato la decisione della polizia di cercare di garantire la sicurezza, ma ci schieriamo allo stesso tempo con la federtennis della svezia e le 2 squadre: sarebbe stato bello giocare davanti ai tifosi senza incidenti di nessun tipo. Purtroppo però ciò che dovrebbe essere normalità e realtà è quasi diventato utopia.
Immaginate che bello dev’essere per i tennisti che scenderanno in campo per rappresentare le proprie nazioni giocare in un palazzetto vuoto, come se stessero giocando tra amici in un qualsiasi campo di periferia (anzi lì magari qualche passante si ferma a guardare qualche scambio)…vabbè….
Comunque vada ora questa festa di tennis che deve andare in scena a Malmo è stata, per un motivo o per un altro, rovinata. E ci dispiace.
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