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martedì 4 maggio 2010

ATP/IL PUNTO


Roma
Vi abbiamo gia raccontato una 2 giorni di torneo, quest'anno abbiamo voluto raccontarvelo in maniera più informale, così come lo si raccontasse a un amico! Ci sembrava giusto farlo visto che eravamo lì sui campi e spero abbiate apprezzato.
Ora vediamo un pò come è andata a finire e quali sono state le ripercussioni sulla classifica:
Rafael Nadal ha trionfato per la quinta volta al master di Roma. Lo spagnolo si è confermato il numero uno sulla terra battuta, difendendo il titolo nella città eterna dopo aver vinto solo 2 settimane prima il torneo di Montecarlo.
Il maiorchino, dopo aver sconfitto in semifinale il sorprendente Gulbis (che aveva eliminato Federer al primo turno e ne ha sfruttato il tabellone), in finale ha avuto la meglio sul suo connazionale e compagno di Davis David Ferrer, grande specialista del rosso, che ha giocato alla grande per tutta la settimana ricordando a tutti di essere stato un top ten. Complimenti a Rafa!
Top ten
Il master 1000 di Roma non ha avuto grosse ripercussioni sulla classifica per quanto riguarda i top, se non il quarto posto riconquistato da Murray a discapito dell'infortunato Del Potro. Federer, nonostante lo scivolone al primo turno, mantiene ben salda per il momento la sua prima posizione e si avvicina sempre più al record di settimane da numero 1 detenuto da Sampras. Nadal conferma i punti dello scorso anno ma si avvicina al numero 2 Djokovic che perde i punti conquistati con la finale del 2009; il mancino di Manacor ora rivede molto vicina la seconda piazza.
Record
Edizione da record per quanto riguarda il torneo maschile a questi internazionali d'Italia che ha registrato sia nuovo record di spettatori sia, di conseguenza, il record di incassi.
Tutti i risultati
Singolo:
Doppio:
NBP.

giovedì 16 luglio 2009

A VALENCIA SCEGLIAMO NOI IL COLORE DEL CAMPO


Che la Spagna nell'ultimo periodo sia una dei paesi più creativi e prolifici d'Europa ormai si era capito, a testimoniarlo è anche la singolare idea del torneo di Valencia il neonato master 500 dove gli organizzatori hanno deciso di lasciar scegliere il pubblico il colore del campo. Tra le tinte più "attese" ci sono il classico azzurro, il verde limone, il nero, il rosa e addirittura l'arancione, simbolo valenciano per eccellenza. Le proposte devono essere inviate entro il 31 Luglio all'indirizzo e-mail info@valenciaopen500.com o direttamente sul gruppo creato su Facebook.

Tra i big iscritti al torneo ci sono Andy Roddick, Andy Murray, David Ferrer e Juan Carlos Ferrero, Fernando Verdasco.

Il torneo si terrà dal 31 ottobre al 8 Novembre.
Bruno
NBP

CAMBI IN CORSA


I cambi di racchetta ci sono sempre stati e non è di certo una novità, ma i cambi in corsa a metà stagione è veramente insolito, e al quanto bizzaro.

Il protagonista di questa scelta è il francese Tsonga che all'appuntamento con il Roland Garros si è presentato con la nuova nata in casa Wilson Kobra Tour abbandonando almeno momentaneamente il suo vecchio telaio la K-Blade sempre della casa di Chicago.


"Voglio maggior potenza, anche perché sulla terra battuta non sempre trovo adeguata profondità. Poi può anche essere che sulle altre superfici torni a giocare con la mia K-Blade"


Queste le sue dichiarazioni, insomma una scelta dettata dall'esigenza di avere più spinta per una maggiore profondita nel gioco sopratutto sulla terra, ma visto che anche a Wimbledon ha giocato con la Kobra il dubbio che abbia abbandonato la K-Blade è legittimo.

La cosa certa è che è passato ad una racchetta più "semplice" visto che è approdato al piatto 100, ovvero la dimensione che ha rivoluzionato il tennis, un piatto che perdona di più e che regala quella profondità senza perdita di controllo.

Ovvio che per giocatori di quel livello fa storcere il naso questa scelta, a me sembra molto più plausibile una scelta dotata dal marketing imposto dalla Wilson, anche perchè Tsonga non ha certamente problemi di potenza, poi è pur vero che sulla terra è anche molto utile sapersi difendere e per uno non abitutato a quel tipo di gioco un telaio del genere può aiutare, ma questo mi sembra comunque un discorso da giocatore di club e non da un top 10 Atp no?

Insomma a volte a pensar male ci si indovina.
Bruno
NBP