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giovedì 7 gennaio 2010

WILSON BLX TOUR/JUSTINE HENIN




7 Gennaio 2010
IL RITORNO DI JUSTINE HENIN
Wilson e Justine Henin di nuovo insieme per il suo ritorno in campo
Ha annunciato solo di recente il suo rientro in campo e Justin lo fa subito in grande stile
battendo, con una grande novità in mano, Nadia Petrova a Brisbane e si è appena qualificata
per la semifinale contro Andrea Petckovic che si disputerà domani, venerdì 8 Gennaio.
Sette volte vincitrice di Grand Slam, Justine ha detto che è voluta ritornare in campo perché
aveva un conto in sospeso con il tennis: vuole vincere un titolo a Wimbledon, l’unico grand slam
che non ha ancora conquistato, e continuerà a giocare almeno fino ai giochi Olimpici a Londra
nel 2012.
Quando Justine ha deciso di ritornare, aveva in mente solo un Marchio che poteva aiutarla a
raggiungere il suo obiettivo: Wilson, con cui Justine ha una storia particolare. Nel maggio 2008
Justine ha lasciato il tennis da vera regina essendo numero 1 al mondo con 117 settimane al
top. Nel 2007 ha vinto 10 di 14 eventi ed è stata la prima donna nella storia del Tour a vincere
più di 5 milioni di dollari in premi in un anno.
Questo ritorno coincide con il lancio della BLX, la nuova generazione di racchette Wilson. Per il
rilancio della sua carriera Justine avrà un telaio simile a quello precedente ma ulteriormente
perfezionato: la nuova Tour BLX. La racchetta, creata in collaborazione con Justine, è una
delle più versatili racchette nella linea Wilson e possiede un livello di feeling maggiore grazie
alla tecnologia BLX.
“Sono entusiasta di ritornare in campo e non posso pensare di farlo se non con Wilson”, ha
detto Justine dopo aver annunciato il suo rientro. “Quando ho deciso di ritornare, Wilson ha
lavorato con me per creare la racchetta che mi desse il miglior feeling”.
Justine è coinvolta nella BLX marketing campaign e sta riprendendo esattamente da dove
aveva lasciato. Vincere il titolo a Wimbledon è l’obiettivo primario che si è posta e che crede
possibile. Wilson dal canto suo si sta mettendo in moto per darle il miglior supporto e la
tecnologia più avanzata per favorire la sua formidabile carriera.
Wilson TOUR BLX:
La Wilson TOUR BLX possiede il Basalto e la tecnologia Double hole.
BLX è la nuova tecnolgia Wilson® per racchette ideata con fibre in basalto che
unisce le caratteristiche del telaio,del grommet e della tecnologia del grip per un
feeling perfetto.
Perché blx®?
BLX sta per Basalto (BL) e altre 9 variabili, ossia 10 (X) elementi che si
combinano per un feeling perfetto.
Il basalto è una roccia vulcanica naturale che può essere lavorata in sottilissime
fibre dorate incredibilmente resistenti alle vibrazioni. La nuova tecnologia
Wilson©, BLX, si serve proprio di tali fibre inserite longitudinalmente
nell’esclusivo [K]arophite Black di Wilson, dando vita a uno dei compositi più
avanzati.
Grazie al basalto l’impatto raggiunge la mano in modo più fluido. La tecnologia
BLX consente una risposta pulita e un feeling migliore per una SENSIBILITÀ
PERFETTA*.
La tecnologia Double Hole™ invece consiste in fori più grandi che permettono alle corde un
movimento di 26° per uno sweetspoot più ampio.
SCHEDA:
PREZZO DI LISTINO CONSIGLIATO: 199 EURO
PIATTO CORDE: 95"
PESO: 289 g.
BILANCIAMENTO: 34 cm
LUNGHEZZA: 27.25 in
PROFILO: 22 mm
SCHEMA CORDE 16X20
GRIP: Performance Hibrid

Wilson Racquet Sports fa parte di Wilson Sporting Goods, con sede a Chicago, uno dei marchi leader nella produzione di
attrezzature sportive, di proprietà di Amer Sports. Wilson progetta, produce e distribuisce prodotti sportivi in tutto il mondo e si
concentra sulla produzione di manufatti tecnologicamente avanzati che aiutino i giocatori di qualsiasi livello a migliorare. Tra le
principali categorie sportive di Wilson vi sono: football, pallacanestro, baseball, pallavolo, calcio, sport giovanili,
uniformi/abbigliamento, golf, calzature e sport con racchetta (tennis, racquetball, squash, badminton e platform tennis). Per maggiori
informazioni, visitare www.wilson.com.
NBP.

lunedì 4 gennaio 2010

WILSON BLX








Gennaio 2010
WILSON LANCIA UNA NUOVA TECNOLOGIA
RIVOLUZIONARIA PER RACCHETTE
Roger Federer e Juan Martin Del Potro battezzeranno le nuove racchette nel 2010
[CHICAGO] – L’attesa è finita. Dopo lunga trepidazione, la nuova tecnologia Wilson per
racchette, BLX, è finalmente disponibile e sarà nella mani dei migliori tennisti al mondo a
gennaio 2010.
Ma che cos’è la BLX? Che cosa rende speciale questa racchetta rispetto alle altre? In una
parola: la SENSIBILITÀ!
BLX è la nuova tecnologia Wilson per racchette ideata con fibre in BASALTO e che vede
l’unione delle caratteristiche del telaio e delle tecnologie del grommet e del grip per una
SENSIBILITÀ PERFETTA.
Il basalto è una roccia vulcanica naturale che viene usata nell’industria manifatturiera e che può
essere trasformata in sottilissime fibre dorate. Le fibre di basalto sono intrecciate in senso
longitudinale con l’esclusiva struttura [K]arophite Black di Wilson al fine di creare il materiale più
all’avanguardia del settore. Proprio come i tappi per le orecchie isolano dai fastidiosi rumori
esterni, il basalto aggiunto alla matrice filtra le frequenze estreme indesiderate della racchetta.
BLX, la nuova tecnologia Wilson per le racchette, consente una risposta più pulita e una
sensibilità migliore. "BL" sta per basalto, che è combinato ad altre 9 variabili; in totale sono stati
quindi riuniti 10 (X) elementi per una SENSIBILITÀ PERFETTA.
Il quindici volte campione del Grande Slam, Roger Federer, ha messo alla prova la sua nuova
racchetta Six.One Tour BLX ad Abu Dhabi, durante la sua prima partita il primo gennaio 2010. Il
duraturo successo di Federer è il frutto della continua evoluzione delle tecnologie Wilson e fra
queste la BLX non fa eccezione. “So che Wilson mi fornirà sempre la migliore racchetta per il
mio gioco e con le tecnologie più avanzate”, ha detto di recente Federer dopo essere passato
alla sua nuova racchetta BLX. “Questo cambiamento mi darà la sensibilità e la performance
aggiuntive che desidero per migliorare il mio gioco nel 2010 e anche in futuro”.
Anche Juan Martin Del Potro, il recente vincitore degli US Open e quinto nella classifica
mondiale passerà alla BLX e a una nuova linea di racchette. Del Potro sarà sul campo da gioco
con una Pro Tour BLX e intende diventare un avversario ancora più temibile.

Le innovazioni Wilson consentono agli atleti di essere un passo avanti ai propri avversari e di
continuare a migliorare il proprio gioco. BLX è solamente un altro esempio di come Wilson, il
marchio n° 1 nel tennis, continui a fornire le tecn ologie più rivoluzionarie tanto ai professionisti
dei tornei quanto ai giocatori di tutto il mondo.
BLX, per un FEEL PERFETTO.
Wilson Racquet Sports fa parte di Wilson Sporting Goods, con sede a Chicago, uno dei marchi leader
nella produzione di attrezzature sportive, di proprietà di Amer Sports. Wilson progetta, produce e
distribuisce prodotti sportivi in tutto il mondo e si concentra sulla produzione di manufatti
tecnologicamente avanzati che aiutino i giocatori di qualsiasi livello a migliorare. Tra le principali categorie
sportive di Wilson vi sono: football, pallacanestro, baseball, pallavolo, calcio, sport giovanili,
uniformi/abbigliamento, golf, calzature e sport con racchetta (tennis, racquetball, squash, badminton e
platform tennis). Per maggiori informazioni, visitare http://www.wilson.com/.
NBP.

giovedì 25 giugno 2009

BLACK GRANITE TOUR


Ecco una delle nuove nate in casa Fischer, la BLACK GRANITE TOUR.

Come dicono i produttori stessi , una racchetta senza paragoni!

Un telaio che si va ad inserire nella fascia "Pure Drive" per intenderci, ovvero un piatto corde 100 e due differenti pesi: 320 gr. e 295 gr. per soddisfare tutte le tipologie di giocatori.

Racchetta adatta sia all'agonista che al giocatore di club, ovviamente se prendiamo in considerazione la 320 gr. ci troviamo difronte ad un attrezzo agonistico, adatta a chi piace picchiare da fondo campo con colpi arrotati sopratutto con il dritto in top spin, quindi per tutti gli amanti della presa western un attrezzo sicuramente che fa al caso vostro, visto che le rotazioni escono molto bene anche grazie al profilo costante e dal sistema Magnetic Speed marchio inconfondibile della casa.

Un modello da professionista che però perdona anche chi non ha uno sweet spot al bacio e dallo swing non rapidissimo.

La 295 gr è ovviamente più abbordabile ed è rivolta al giocatore di club o al ragazzo che sta per fare il salto di qualità.

Un prodotto di qualità con la garanzia del marchio Fisher.


Prezzo di listino € 205



martedì 23 giugno 2009

TECNIFIBRE T FIGHT 320 VO2 MAX




Abbiamo testato la nuova arma di Fernando Verdasco, la Tecnifibre T Fight 320 VO2 max, che appare in una nuova veste più accattivante con la faccia da guerriero aerografata sul telaio e più precisa e potente con una lieve riduzione del piattocorde da 97 a 95 pollici rispetto alla precedente.
Sicuramente è una racchetta agonistica, poco adatta a giocatori amatoriali. Il peso, come dice il nome dell' attrezzo, è appunto di 320 grammi (che diventano 332 totali con le corde) ideale per il giocatore allenato, come si dice in gergo con un "buon braccio" che non ha problemi alle articolazioni.
Adatto a chi possiede un movimento (swing) ampio e veloce, è un' arnese che si addice alla grande ai giocatori ai quali piace giocare da fondo campo comandando il gioco, un pò meno a chi rimane sul fondo con l' intento solo di difendere visto che non perdona molto i colpi decentrati.
Il piatto corde 16x19 offre un gran controllo e un' ottima precisione. Quando la palla viene colpita bene, al centro del piatto corde appunto, esce un colpo che da molta soddisfazione a chi lo esegue soprattutto nei passanti e nei colpi vincenti. Ottima nel servizio, discreta e normale nei colpi a rete, non certo i punti di forza di questo telaio.
Un ottimo attrezzo che sembra cucito addosso a chi piace picchiare da fondo campo, difficile ma non difficilissimo, ma che con l' allenamento giusto può dare molte soddisfazioni. Per molti ma non per tutti.
Simone
NBP.

lunedì 15 giugno 2009

TEST HEAD SPEED MP E SPEED PRO


Ieri pomeriggio, abbiamo finalmente provato la nuova nata in casa Head, la Speed Pro e la sorella minore Speed Mp.

Anche se a Milano ieri la temperatura era disumana abbiamo sfidato caldo e afa ci siamo buttati in una session di 2 ore sul campo, sembrava di essere ad Indian Wells...ma solo per il caldo.

Ma veniamo alle sensazione che ci ha dato questo gioiello bianco e nero:

la Pro come testimonia il nome è una racchetta veramente agonistica, piatto 98 e pesa ben 335 grammi profilo costante di 18mm insomma tutti parametri che la collocano nella categoria "Racchetta Difficile" e fin dalle prime palle la sensazione è confermata, perdona poco se non si colpisce centralmente la palla, precissima e la spinta è solo nel braccio di chi la impugna.

La palla va dove vogliamo noi in maniera molto semplice e la si sente molto sulle corde, e se colpita bene partono dei veri siluri.

Si fa apprezzare sia a rete che da fondo campo, prende molto bene le rotazioni e anche per chi gioca con molto top potrà apprezzare.

Una grande racchetta ma solo per agonisti e per chi ha un buon braccio.


La sorella minore, la Speed Mp, è invece un telaio molto più umano, sempre rivolto ad una atleta agonista ma anche a chi è un filino sotto come livello di gioco.

Il piatto 100 perdona molto di più rispetto alla Pro e se teniamo conto che aumenta il profilo di 2mm toccando i 20mm totali e il peso scende a 315 g il gioco è fatto.

E' comunque una super racchetta che si va ad inserire nella fascia "Pure Drive" tanto per intenderci ovvero il segmento che si rivolge sia al top player sia al giocatore di club.

Io che gioco abitualmente con una Babolat Pro Dirve ho trovato la Mp leggermente più precisa e con un filo meno di spinta, ovviamente rispetto alla mia babolat prende un po' meno facilmente le rotazioni, ma nonostante io prediliga il dritto in top non ho trovato nessuna difficoltà ad arrotare la pallina.


Per completezza d'informazioni le due Head montavano entrambe come corda il Tecnifibre Pro RedCode 1.30.

Sensazione per quanto riguarda la corda, direi più che ottima un super monofilamento di ultima generazione.

Per conoscere tutte le altre caratteristiche dei due telai trovate tutti i dettagli nella recensione fatta qualche tempo fa nella categoria racchette.


I prezzi variano da negozio a negozio ma entrambe le versioni viaggiano dai 150 alle 180 €.


Bruno

NBP

venerdì 8 maggio 2009

CURIOSITA' SULLE INCORDATURE A MONTECARLO


Visto l'attenzione sull'argomento ecco alcune curiosità riguardanti le racchette e le incordature utilizzate dai Top Player a Montecarlo:

Partiamo dal Vincitore:

Nadal ha utilizzato il solito monofilamento Babolat Pro Hurricane Tour tirato a 25 kg
e ha utilizzato ben 33 incordature durante il torneo.

Il giocatore che ha utilizzato la tensione più elevata è:

Jurgen Melzer che ha tirato la sua racchetta fino a 35/35 kg!!!

All'opposto invece troviamo Julian Knowle che tira la racchetta a 16.5/16.5 kg

Il buon vecchio Lujbicic vince il premio maggior incordature con ben 44 matassine di corde per la sua Head.

Infine alcuni dati su quanto tirano le loro racchette i big:

Fernando VERDASCO : 23/21 kg
Kristof VLIEGEN : 21/21 kg (Black Code 1.24/ X-One 1.24)
Janko TIPSAREVIC : 26/25 kg (Black Code 1.24)
Marc GICQUEL : 28/28 kg (Black Code 1.24)

Gliultimi 3 giocatori utilizzano il nuovo monofilamento di TECNIFIBRE il Black Code, che si preannuncia come il più Fashion per l'estate, grazie alle sue caratteristiche e il suo look total black.
Una recensione più approfondita su questa corda a breve quando testeremo sul campo la corda.
Per il momento buon tennis a tutti

lunedì 27 aprile 2009

MITI CHE TORNANO: PRINCE GRAPHITE




Dopo la Wilson Pro Staff di Sampras torna un'altro mito del tennis rivisitato e corretto, una racchetta che ha fatto la storia: la Prince Graphite!!!!


Chi ha vissuto il tennis negli anni 90 si ricorderà sicuramente questo gioiello con la barra orizzontale nel cuore della racchetta, usata da moltissimi campioni dell'epoca come il folletto Michael Chang.


L'originale era un piatto 93 dal peso di 330 g circa e da una rigidità importante, ma dalla sensibilità e precisione mostruosa, una racchetta che ha segnato per molto tempo il mercato e sopratutto ha lanciato Prince nell'olimpo delle racchette, una racchetta così perfetta da non essere riusciti a riproporre qualcosa di simile negli ultimi anni, infatti è noto che Prince negli ultimi anni stesse cercando una racchetta e un testimonial in grado di ridare il lustro guadagnato con la Graphite, ci ha provato con Blake due anni fa per poi passare quest'anno a Monfils, ma detta tra noi serve qualcosa di più del tira e molla francese per risorgere (Davidenko con lo menzionamo perchè è l'antipersonaggio per eccellenza).


La nuova versione è un piatto 100 come vuole il nuovo trend e di conseguenza è molto più giocabile e umana dell'originale, un peso di 320 g e lo schema delle corde è un 16 x 18 che agevola le rotazione a tutto campo.


Grazie alla nuova tecnologia Ex 03 la racchetta penetra meglio nell'aria aumentando la velocità di spinta e una presa migliore nelle rotazioni, con l'effetto di un buon comfort grazie alla rigidità contenuta di questa riedizione.


E' sempre presente il ponte stabilizzatore (brevetto Prince) nel cuore della racchetta che aiuta a mantenere più stabile e bilanciato l'attrezzo.


Per tutti i nostalgici e chi vuole provarla per la prima volta è una buona occasione.

giovedì 23 aprile 2009

HEAD PRESTIGE 660


Non è una racchetta nuova ma merita un articolo perchè assieme alla Pure Drive di babolat la Head prestige 660 è una di quelle racchette che ha fatto la storia dei telai.
Uno di quei pezzi baciati dalla perfezione, un telaio che ancora molti oggi usano per la sua spinta e precisione, forse è LA racchetta.
Molti campioni del passato hanno impugnato questo gioiello austriaco, da Ivaninisevic a Muster passando per Berasatgui giocatori tra loro diversi con attitudini diverse ma accomunati dalla stessa racchetta a testimoniare la versatilità e la validità del telaio in questione.
E' una racchetta ovviamente ed esclusivamente per agonisti e per braccia che non soffrono la rigidità, suo punto forte.
Si parla di un piatto corde di 93 sq. in. e di un peso di 349 g con schema corde 18/20, attrezzo che non perdona nulla e che sopratutto si fa sentire sul braccio anche dopo poco se non molto allenati.
Il suo punto forte è la sensibilità che offre, sembra di lanciare la pallina con la mano.
Va da se che è consigliato colpire la palla sul cuore delle corde altrimenti non va al di la della rete un bel niente, quindi se siete abituati a palle sporche limitatevi a guardare le immagini.
Le sorelle minori della prestige hanno mantenuto lo scettro di regine in casa Head, ma il mercato attuale ha obbligato i costruttori ad addolcire il tutto fornendo vari modelli di prestige per tutti i gusti e tutti i lievelli.
Il fascino comunque è sempre il solito, almeno una volta nella vita tutti dovrebbero provare una prestige se si vuole essere tennisti fino in fondo...forse è solo una mia fissazione ma credo che il marchio prestigie non sia solo un nome ma si porti in dote qualcosa di vermente prezioso.

mercoledì 15 aprile 2009

NUOVA PUBBLICITA' HEAD

Ecco la pubblicità della nuova linea Speed Pro della Head.
Semplicemente FANTASTICA!!!!!!!

giovedì 9 aprile 2009

BABOLAT AEROPRODRIVE







Oggi andiamo ad analizzare l'attrezzo di Rafa Nadal la Babolat AeroProDrive.



Una racchetta che ha spopolato grazie al talento spagnolo, ormai se ne vedono in giro tantissime sia in mano ad agonisti che a gente alle prime arimi.



Sorella della mitica Pure Drive (a questa leggendaria racchetta dedicheremo uno speciale nei prossimi giorni) l' AeroProDrive nasce con l'intento di agevolare la velocità di gioco e le rotazioni, grazie alle tecnologia AeroModular otteniamo un incremento del 10% di penetrazione nell'aria sprigionando un movimento più rapido e maggior potenza senza perdere mai nulla dal punto di vista del controllo.



La seconda versione di ProDrive, così come per la PureDrive, ha visto la nascita della nuova tecnologia antivibrazioni Cortex System, un filtraggio attivo interfacciato tra il manico e il cuore della racchetta che consente di assorbire e filtrare le frequenze delle vibrazioni inutili, ottimizzando le sensazioni di gioco.
Praticamente elimina le vibrazione ad alta frequenza lasciando libere quelle a bassa frequenza utili per sentire la palla sulle corde.
Questo fantastico telaio è un piatto 100 dal peso di 300g non incordata, indirizzata ad un utente di alto profilo, ma non per questo esasperata come la racchetta di Federer.
Esalta moltissimo i colpi in spin e perde qualcosa forse per le giocate in slice, sprigiona grande potenza senza mai perdere controllo.



E' lunga 685mm e lo schema corde è un 16x19, il materiale usato è 100% Modulus Graphite, la corda montata da Nadal è la Babolat Pro Hurricane Tour, un monofilamento particolare, studiato appositamente per esaltare il suo gioco e il suo micidiale top spin. Grazie alla sezione esagonale della corda la pallina si "arrampica" sulla stessa donando ulteriore rotazione al suo già esasperato top.


In chiusura un piccolo gossip, due anni fa Head aveva cercato il matrimonio con Rafa offrendogli un contratto da capogiro per sposare la nuova(allora) Head Micro Gel (la pure drive della Head per intenderci) che era in cerca di un testimonial per il lancio della nuova nata.
Nonostante il controtta faraonico Rafa ha rifiutato l'offerta per riconoscenza verso la casa francese che ha creduto in lui fin da piccolo.


mercoledì 8 aprile 2009

WILSON K SIX ONE TOUR

Parliamo oggi di un argomento che suscita sempre grande curiosità e del quale piace sempre parlare tra appassionati, ovvero di racchette abbinate ai grandi campioni.
Iniziamo da Roger Federer e dalla sua mitica Wilson K Six One Tour.
Questo attrezzo è in commercio dall'inizio del 2007, è l'evoluzione della mitica Pro Staff (che da sempre accompagna nelle sue evoluzioni il campione svizzero), e si avvale della nuova tecnologia della casa americana chiamata K factor. K sta per controllo; controllo migliorato rispetto ai precedenti modelli di telaio dovuto a un materiale che si chiama Karophite black. Andiamo a vedere ora nel dettaglio le caratteristiche principali di questo arnese.
Head size: 90"
Peso telaio: 340 g
Peso telaio incordato: 354 g
Profilo: 18 mm
Bilanciamento: 305 mm
Lunghezza: 27"
Schema corde: 16x19
Tensione consigliata: 23-27 kg
*autografo di Roger Federer stampato sul telaio.
Questa racchetta assicura rigidità, stabilità e potenza; la sensazione che si prova appena la si impugna è quella di controllo assoluto, consente di colpire la pallina con colpi e potenti e profondi.
Diciamo che questo tipo di telaio non è l'ideale per i giocatori di club e ovviamente nemmeno per gli amatori; è un attrezzo prettamente per agonisti che non perdona nulla e che richiede uno swing molto ampio.
Per completare la sua racchetta Roger si affida a un'incordatura ibrida (budello + sintetico). Budello Wilson Natural gut e sintetico Luxilon Alu Power Rough. A differenza di tutti gli altri pro, però Federer utilizza il budello per le corde verticali e il sintetico per quelle orizzontali e non viceversa come si usa abitualmente (il budello tende a perdere tensione e le corde orizzontali si montano sul lato più corto del piatto corde). Questa cosa non ha una spiegazione vera e propria; lo stesso Federer dice che si trova bene così senza dare altre motivazioni tecniche.
L'overgrip utilizzato da Roger è il Wilson Pro rigorosamente bianco per facilitare la presa. Federer non usa nessun antivibrazione (il piatto corde piccolo è gia abbastanza rigido e contiene da se le vibrazioni in eccesso provocate dall'impatto della pallina sulle corde).
Oltre al modello realizzato per il suo giocatore di punta, Wilson offre altri 3 modelli più "umani" di questa linea di racchette (K Six One), dal piatto corde più grande (95 pollici) che le rendono più giocabili rispetto alla sorella maggiore descritta qui sopra.Questi modelli sono: la K Six One 95, la K Six One 95 Team e la K Six One Lite.
La 95 è sicuramente anch'essa una racchetta agonistica ma è molto più giocabile ed è molto apprezzata da tennisti di tutti i livelli dotati comunque di un buon braccio (pesa 334 g). E' una delle racchette più vendute al mondo. Di questa versione troviamo due modelli differenti, la differenza sta nella disposizione dello schema delle corde: la prima è la classica 16x18 (usata tra i pro da Mardy Fish), mentre la seconda è la 18x20 che consente un controllo ancora migliore (usata da Juan Martin Del Potro).
La 95 team è la versione alleggerita della 95 classica (289 g) e infine il modello Lite, è una versione superleggera (solo 249 g). Quindi piatto corde sempre da 95", profilo più ampio e peso minore per una maneggevolezza super che rende qesti telai ideali per i giocatori di club che non amano i "padelloni" e anche (con il mod. lite) a un pubblico femminile.
Alla prossima , dove andremo ad analizzare l'"arma" utilizzata da un altro campione.
Arrivederci a tutti.
NBP.

lunedì 6 aprile 2009

NUOVA LINEA HEAD RADICAL




Ecco la nuova Head Radical, le immagine del nuovo attrezzo sono uscite in questi giorni, ma ancora non ci sono dati precisissimi per quanto riguarda le caratteristiche tecniche di questo gioiellino.


Dovrebbero essere realizzati due modelli, uno con piatto oversize da 107 (Radical OS quella con manico bianco nella foto) e il modello agonistico (Radical Pro con manico in cuoio nella foto) con piatto 98 e il peso dovrebbe essere di 295 grammi per entrambe, da quanto è trapelato, ma non ne siamo sicuri, a breve maggiori dettagli riguardo alla nuova nata di casa head.


Dovrebbe essere commercializzata verso fine maggio, primi di giugno, insomma un regalo per la bella stagione che sta per arrivare.


Nel frattempo gustiamoci le immagini, esteticamente è molto bella e sono sicuro che anche come attrezzo sia sicuramente valido, Head nel mondo del tennis è una garanzia.


A presto per ulteriroi dettagli.



NBP

venerdì 27 marzo 2009

FASHION TENNIS




Si sa, il tennis da sempre è sinonimo di eleganza e di stile tanto da aver conquistato anche i grandi stilisti di moda.


Chanel e Armani hanno pensato bene d'entrare nel mondo dello sport producendo due racchette per le fashion victim che non voglio abbandonare l'eleganza nemmeno sul campo.


Armani già da tempo ha creato una linea sport proprio per le situazioni di gioco e come testimonial ha scelto Voloandri per lanciare i suoi completini da tennis, ora ha allargato il tiro producendo un telaio in collaborazione con Babolat.


Un attrezzo vero e performante piatto 100 e peso 275 g, una versione leggera della più famosa pure drive per intenderci.


A livello cromatico si presenta ovviamente molto minimal ed elgante, grigia e nera con tanto di marchio Armani in bella vista.


giovedì 12 marzo 2009

BABOLAT SERIE "Y"


Ecco la nuova linea di Babolat dedicata alla fascia "Recreational".

La serie Y è dedicata a tutti quei giocatori che spesso si trovano a scegliere tra precisione e potenza dovendo spesso rinunciare a una caratteristica a dispetto dell'altra, ma da oggi in una sola racchetta troviamo forza e precisione.
Per la prima volta sul mercato troviamo degli ovali Oversize perfettamente calibrati, perchè è giusto avere attrezzi calibrati per ogni esigenza, e le Y nascono da questa necessità.
La nuova Babolat eccelle oltre che dal punto di vista funzionale anche dal punto di vista estetico perchè anche l'occhio vuole la sua parte e come dice il presidente di Babolat "l'azienda è nata con uno scopo preciso, quello di vincere" quindi in ogni prodotto troviamo il massimo impegno e la massima competenza.

Sono disponibili in due versioni:


Y112:

piatto: 112

peso: 255 g

e si trova con grip standard oppure smart grip

E' adatta ai giocatori di alto livello (amatoriale) con uno swing medio


Y118:

piatto: 118

peso: 255g

e si trova con grip standard oppure smart grip

E' adatta a giocatori di medio basso livello con uno sving corto


Disponibile in primavera

venerdì 6 marzo 2009

HEAD MICROGEL EXTREME


Ecco la nuova nata in casa Head.

La risposta austriaca alla Pure Drive di Babolat si chiama MICROGEL EXTREME e presenta una novità rivoluzionaria, almeno a quanto dicono, il Teflon Friction Reducing Polymer un materiale unico che diminuisce l'attrito tra i gommini passa corda e la stessa fornendo inoltre maggiore protezione.

Invece per quanto riguarda la tecnologia Microgel dai laboratori ci fanno sapere che combinato con il carbonio, subisce una deformazione e una compressione al momento dell'impatto con la palla assorbendo e distribuendo in modo uniforme il peso dell’impatto attorno a tutto il telaio, creando così una sensazione di solidità e stabilità.

Ora aspettiamo solamente di poterla testare e dare un parere più solido dopo avral testata sul campo.

Prezzo indicativo 160€

martedì 3 marzo 2009

FISCHER BLACK GRANITE


Dal sito internet della FIscher ecco che trapelano le prime notizie riguardanti la nuova racchetta che sarà in commercio da Aprile: la Black Granite.

La particolarità di tale attrezzo è il "Magnetic Speed System" ovvero un sistema di magneti sistemato ai lati del piatto corde che dovrebbe incrementare la velocità durante lo swing.

La Black Granite si presenta con un piatto corde 98 sq.inch e il peso è di circa 320 g incordata.

E' un attrezzo agonistico adatto a giocatori dallo swing rapido e dotati di un buon braccio, non un attrezzo per chi è alle prime armi.

giovedì 19 febbraio 2009

ECCO LA NUOVA GAMMA HEAD




Dopo la novità Babolat che sicuramente scuoterà il mercato, anche Head torna sul mercato con nuovi "Legni" tutti da provare e alcuni ancora da scoprire.


Sulla nuova scelta di Dokovic non si sapeva ancora molto se non il colore che ormai è visibile da un po' visto che Nole ne ha già fatto mostra in questo inizio di 2009, si chiama SPEED e lui usa per la precisione la versione Pro ovvero un piatto corde 98 dal peso di 335 g, una racchetta decisamente agonistica dal peso importante e un piatto che è una via di mezzo tra l'ormai abusatissimo e risucitissimo 100 e il più severo 95.


Il piatto corde 98 ha ormai preso piede e le varie aziende stanno aumentando i modelli di questo segmento, andando incontro anche alle esigenze dei giocatori di club sopratutto italiani che, stando a quanto riportano i dati di vendita, il mercato nostrano è quello più sensibile all'emulazione.


Le novita della casa tedesca non finiscono qua infatti la versione Speed Pro è affiancata anche da altre versioni:


Speed MP 16/19
Speed MP 18/20
Speed Elite
Speed Lite




Mossa ad effetto anche per quanto riguarda il numero 3 del mondo, anche Murray cambia attrezzo anche se ancora non ci sono dettagli a riguardo, ne sapremmo di più verso luglio quando Head scoprirà le sue carte definitivamente.


Qualche settimana fa avevamo rioportato la notizia del passaggio di Davydenko a Head, bene la notizia è confermata ma ancora il russo non ha deciso per quale modello optare, al momento sta cercando il feeling con la Radical OS ma non è detta che sia la scelta definitiva...




NUOVA BABOLAT PURE DRIVE


Ecco in anteprima le foto della nuova Babolat Pure Drive, una vera e propria leggenda tra le racchette, forse la più famosa di tutte senza ombra di dubbio.


Il + nella denominazione non sta ad indicare la lunghezza extra dell'attrezzo ma si riferisce al cortext technology, invece la denominazione GT fa riferimento al materiale usato ovvero Graphite & Tungsteno...insomma siamo davanti ad un vero e proprio prodotto di altissima qualità...
Aspettiamo solamente di provarla...


Foto tratte da tenniswarehouse











venerdì 6 febbraio 2009

DAVYDENKO PASSA A HEAD


Molte fonti riportano il passaggio da Prince a Head da parte di Davydenko, si dice che abbia firmato prima dell'inizio degli Australian Open, ma non potendo partecipare non c'è ancora l'ufficialità, ancora non si sa nemmeno se userà la Speed Pro di Djoko oppure un 'altro modello.