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mercoledì 19 maggio 2010

POLO NIKE ALL COURT RF HENLEY



Disegnata appositamente per Roger Federer questa polo ha uno stile impeccabile.
Segno di distinzione principale della maglia è il particolare, inusuale ed elegante girocollo a costine con 4 bottoni a scomparsa nascosti dalla patta che riporta l’inconfondibile logo RF.
Ovviamente il tessuto utilizzato per questo leggerissimo capo è altamente performante grazie alla consolidata tecnologia traspirante dry-fit (88% poliestere, 12% elastan). Le cuciture sono tutte termosaldate in modo tale da non creare nessun tipo di fastidio alle pelle di chi la indossa per una comodissima sensazione di vestibilità.
Altro particolare gli spacchetti laterali in contrasto ai lati della maglia per garantire la massima libertà di movimento.

Abbiamo deciso di scrivervi di questa bellissima polo dopo averla provata sul campo; davvero bella, elegante e particolare diversa da tutte quelle uscite finora. Roger Federer l’ha utilizzata in questi mesi per i tornei di Miami, Roma, Estoril e Madrid. La si può trovare in 2 versioni di colore: arancione con profili bianchi (messa da RF a Miami per avere un ottimo contrasto cromatico con il campo verdeblu) e bianca con profili blu scuri (utilizzata durante i tornei sulla terra rossa europea in modo tale da avere un buon contrasto di colore con il campo da gioco).
Per noi, ma rimane un nostro personale parere, la versione arancione è inarrivabile; un gran mix di eleganza e colore ideale per scendere on court nelle giornate estive! Comunque molto bella anche la versione bianca molto più classica.

Un capo da tennis e da collezione che consigliamo a tutti gli appassionati aldilà del tifo per il campione svizzero o meno.

NBP.

martedì 23 giugno 2009

TECNIFIBRE T FIGHT 320 VO2 MAX




Abbiamo testato la nuova arma di Fernando Verdasco, la Tecnifibre T Fight 320 VO2 max, che appare in una nuova veste più accattivante con la faccia da guerriero aerografata sul telaio e più precisa e potente con una lieve riduzione del piattocorde da 97 a 95 pollici rispetto alla precedente.
Sicuramente è una racchetta agonistica, poco adatta a giocatori amatoriali. Il peso, come dice il nome dell' attrezzo, è appunto di 320 grammi (che diventano 332 totali con le corde) ideale per il giocatore allenato, come si dice in gergo con un "buon braccio" che non ha problemi alle articolazioni.
Adatto a chi possiede un movimento (swing) ampio e veloce, è un' arnese che si addice alla grande ai giocatori ai quali piace giocare da fondo campo comandando il gioco, un pò meno a chi rimane sul fondo con l' intento solo di difendere visto che non perdona molto i colpi decentrati.
Il piatto corde 16x19 offre un gran controllo e un' ottima precisione. Quando la palla viene colpita bene, al centro del piatto corde appunto, esce un colpo che da molta soddisfazione a chi lo esegue soprattutto nei passanti e nei colpi vincenti. Ottima nel servizio, discreta e normale nei colpi a rete, non certo i punti di forza di questo telaio.
Un ottimo attrezzo che sembra cucito addosso a chi piace picchiare da fondo campo, difficile ma non difficilissimo, ma che con l' allenamento giusto può dare molte soddisfazioni. Per molti ma non per tutti.
Simone
NBP.

lunedì 15 giugno 2009

TEST HEAD SPEED MP E SPEED PRO


Ieri pomeriggio, abbiamo finalmente provato la nuova nata in casa Head, la Speed Pro e la sorella minore Speed Mp.

Anche se a Milano ieri la temperatura era disumana abbiamo sfidato caldo e afa ci siamo buttati in una session di 2 ore sul campo, sembrava di essere ad Indian Wells...ma solo per il caldo.

Ma veniamo alle sensazione che ci ha dato questo gioiello bianco e nero:

la Pro come testimonia il nome è una racchetta veramente agonistica, piatto 98 e pesa ben 335 grammi profilo costante di 18mm insomma tutti parametri che la collocano nella categoria "Racchetta Difficile" e fin dalle prime palle la sensazione è confermata, perdona poco se non si colpisce centralmente la palla, precissima e la spinta è solo nel braccio di chi la impugna.

La palla va dove vogliamo noi in maniera molto semplice e la si sente molto sulle corde, e se colpita bene partono dei veri siluri.

Si fa apprezzare sia a rete che da fondo campo, prende molto bene le rotazioni e anche per chi gioca con molto top potrà apprezzare.

Una grande racchetta ma solo per agonisti e per chi ha un buon braccio.


La sorella minore, la Speed Mp, è invece un telaio molto più umano, sempre rivolto ad una atleta agonista ma anche a chi è un filino sotto come livello di gioco.

Il piatto 100 perdona molto di più rispetto alla Pro e se teniamo conto che aumenta il profilo di 2mm toccando i 20mm totali e il peso scende a 315 g il gioco è fatto.

E' comunque una super racchetta che si va ad inserire nella fascia "Pure Drive" tanto per intenderci ovvero il segmento che si rivolge sia al top player sia al giocatore di club.

Io che gioco abitualmente con una Babolat Pro Dirve ho trovato la Mp leggermente più precisa e con un filo meno di spinta, ovviamente rispetto alla mia babolat prende un po' meno facilmente le rotazioni, ma nonostante io prediliga il dritto in top non ho trovato nessuna difficoltà ad arrotare la pallina.


Per completezza d'informazioni le due Head montavano entrambe come corda il Tecnifibre Pro RedCode 1.30.

Sensazione per quanto riguarda la corda, direi più che ottima un super monofilamento di ultima generazione.

Per conoscere tutte le altre caratteristiche dei due telai trovate tutti i dettagli nella recensione fatta qualche tempo fa nella categoria racchette.


I prezzi variano da negozio a negozio ma entrambe le versioni viaggiano dai 150 alle 180 €.


Bruno

NBP