lunedì 6 aprile 2009

TUTTA LA STAGIONE SULLA TERRA BATTUTA

Come scritto nel post precedente, inizia oggi ufficialmente la "stagione" della terra battuta.
Superficie "classica" per noi latini, ma che fa storcere da sempre un pò il naso ai puristi della racchetta. Su questa superficie di gioco infatti le doti fisiche dei tennisti sembrano alla lunga avere la meglio su quelle tecniche e il pubblico e gli appassionati si dividono su questo argomento.
Noi ci limitiamo a dire che in tutti gli sport ormai il fisico conta più della tecnica e "puristi" o meno ci dobbiamo adeguare all'evoluzione (o involuzione?) delle cose. Comunque diciamola tutta: se uno è forte, lo è su tutte le superfici. Prendiamo Federer: la sua sfortuna è che davanti a lui ha un mostro come Rafa Nadal che è imbattibile sul rosso, ma tolto lo spagnolo, su questa superficie, rimane comunque il migliore (Djokovic e Murray non sono adatti a qesta superficie così lenta).
Prepariamoci ora alle maratone pomeridiane dovute ai lunghi scambi che caratterizzano i match sulla terra battuta e godiamoci lo spettacolo!

Di seguito vi segnaliamo la lista di tutti i tornei sul rosso nel 2009.
Il più importante rimane il Roland Garros, torneo dello slam, e a seguire i master di Montecarlo, Roma e Madrid (che sostituisce Amburgo declassato a torneo 500 spostato a metà luglio).

6/4 Casablanca 250
Houston 250

12/4 Montecarlo 1000

20/4 Barcellona 500

27/4 Roma 1000

3/5 Monaco 250
Estoril 250

4/5 Belgrado 250

10/5 Madrid 1000

17/5 Kitsbuhel 250
World team championship

25/5 Roland Garros

13/7 Bastad 250
Stoccarda 250

19/7 Amburgo 500

26/7 Gstaad 250

27/7 Umago 250

21/9 Bucarest 250

NUOVI COLORI

Arriva la primavera e arriva la terra rossa, così New Balls Please si adegua al cambiamento di superficie e si colora di rosso mattone come la terra che popolerà i tornei attuali, come quello di
Casa Blanca che parte oggi per concludersi domenica 12 aprile.
Il clou di questo periodo ovviamente è il Roland Garros, seconda tappa per quanto riguarda gli Slam.
Il favorito d'obbligo del French Open è Rafael Nadal, che sulla terra rossa sembra non aver rivali.
Ma si sa nel tennis non c'è mai nulla di scontato quindi non ci resta che gustarci i prossimi tornei.

Buon tennis a tutti

NBP.

MURRAY TRIONFA A MIAMI


Murray def. Djokovic 62 75


Il nuovo re di Miami è lo scozzese Andy Murray che si impone in due set sul serbo Djokovic.

Per Murray è il terzo successo stagionele, dopo Doha e Rotterdam, così come è il terzo successo nei master series (Cincinnati e Madrid nel 2008).

L'incontro non è stato dei più avvincenti, sopratutto per colpa di Nole che non sembra mai in partita e sopratutto sembra aver smarrito quella continuità che gli ha permesso di salire fino alla terza posizione.

Il primo set scorre via veloce controllato facilmente dallo scozzese che si impone per 62, nel secondo Djokovic sembra darsi una svegliata e ha la possibilità di andare sul 5-1, ma butta all'aria tutto, nuova chance di chiudere il secondo set sul 5-3 e servizio ma niente da fare divorandosi letteralmente due set point e permettendo al Vampiro di rientrare in partita e vincere in poco più di un ora e mezza un incontro avaro di emozioni.

Le statistiche per chi non avesse visto il match aiutano ulteriormente a capire l'andamento del match: 8 ace di murray e 5 doppi falli per Nole, così come 5 break trasformati da Murray contro i 2 di Djokovic.

Alla luce di questo inizio di 2009 possiamo dire che il tennis ha delle nuove gerarchie e nuove prospettive future, le giovani promesse sono diventate realtà e non solo nelle prime 4 posizioni, visto il salto di qulità fatto anche da Del Potro, Murray incalza sempre più da vicino Djokovic e a suo volta un Federer confuso e infelice, Nadal allunga nuovamente il divario dal rivale di sempre e per i prossimi mesi è facilmente immaginabile che il divario cresca ulteriormente visto che sta per iniziare la stagione sulle terra rossa.

domenica 5 aprile 2009

MIAMI/MURRAY CAMPIONE

Murray def. Djokovic 62 75

Un Andy Murray inarrestabile si aggiudica il Master 1000 di Miami vincendo in 2 set la finale contro il num. 3 del mondo Novak Djokovc.

A breve l'articolo.

sabato 4 aprile 2009

MIAMI/MURRAY RAGGIUNGE DJOKOVIC IN FINALE

Murray def. Del Potro 61 57 62

Nella notte (serata a Miami) è andata in scena anche la seconda semifinale.
Anche questa, come la prima, si è conclusa al terzo set.

A Crandon Park (il campo centrale di Key Byscaine) il pubblico è tutto dalla parte di Del Potro, visto la folta comunità argentina presente in quel di Miami. Il tifo sembra da stadio di calcio, e il colpo d'occhio sugli spalti è una macchia biancoceleste per via delle bandiere e delle maglie della nazionale portate e indossate dai tifosi argentini.

Peccato per loro però, che Del Potro entra in campo praticamente con un set di ritardo; Murray è tutt'altro che condizionato dal tifo contro e vince facile il primo parziale per 61.

Nel secondo sembra tutto facile per lo scozzese, ma dopo che il nervoso Del Potro si prende un warning scaraventando una pallina fuori dallo stadio, la partita cambia. Il gesto di stizza sembra svegliare Juan Martin e la partita prende una piega diversa, divena una lotta. Il pubblico si scalda, e lo stadio divnta una bolgia. I nervi sono ormai a fior di pelle, ci si gioca la finale ma non solo; i due protagonisti in campo non si amano, anzi, hanno avuto anche problemi tra loro in passato e si sa, anche per motivi geopolitici, tra britannici e argentini non c'è molta simpatia. Da questo clima esce vincitore "gladiatore" Del Potro che conquista il secondo set per 75.

Si va quindi al set decisivo.
Sul 2 a 2 l'argentino spreca una palla break e lì finisce la sua partita. Murray non sbaglia più (a differenza del suo avversario che alla fine confezionerà diversi errori non forzati) fino alla fine, Del potro chiama anche l'injury time sul 4 a 2 per lo scozzese, ma serve a poco; il set è ormai compromesso e si conclude 6 a 2 mettendo fine all'intero incontro.

Bella, nonostante la rivalità, la stretta di mano finale tra i 2 rpotagonisti dell'incontro.

Murray sempre di più si conferma il tennista più caldo del momento dopo Nadal, che sia lui ormai il più papabile numero 2?

lo scopriremo nella finale di domani quando sfiderà Djokovic, il numero 3 del mondo che è anche il giocatore più vicino in classifica davanti allo scozzese.

Staremo a vedere.

A presto.

Nwballsplease

venerdì 3 aprile 2009

DJOKOVIC IN FINALE

Djokovic def. Federer 36 62 63

Novak Djokvic è il primo finalista a Key Byscaine.

Match caratterizzato dal vento che ha spesso invastidito i protagonisti in campo.

Il primo set inizia senze troppe difficoltà per Federer che scappa sul 51 brekkando per ben 2 volte Djokovic nei primi game. Si rilassa nel settimo gioco dove perde il servizio, per poi chiudere la pratica, per quanto riguarda il primo parziale, al nono game per il definitivo 63.

Nel secondo Djokovic reagisce e va subito sul 3 a 0 ma Roger si rifà sotto 32. A questo punto quando tutti pensano che lo svizzero riporti in parità il punteggio ecco che invece arriva l'ennesimo break di Nole che poi si aggiudica il set per 6 giochi a 2, trovando un'opposizione quasi nulla da parte dell'elvetico.

Si va quindi al terzo e decisivo set.
Continua il passaggio a vuoto di Federer che gia aveva caratterizzato il secondo set. Anzi, si fa addirittura preoccupante; smarrisce completamente il suo gioco e addirittura sul 2 a 0 30 a 0 per Djokovic compie un gesto per lui davvero raro e che fa riflettere: sfascia la sua racchetta al suolo (guarda il video).
http://www.youtube.com/watch?v=ENdw9ezginM
Non lo faceva da tempo immemore. Erano 6 anni che non prendeva un warning. Il gesto fa capire lo stato d'animo e mentale del numero 2 del mondo. Ovviamente il nervosismo non aiuta lo svizzero e Djokovic va tranquillo sul 3 a 0. Federer è davvero irriconoscibile, non riesce a fare più di 2 colpi di fila e continua a imprecare rabbiosamente. Dispiace vedere un Federer così (non solo per il gioco espresso e per il risultato) che lascia senza parole. Ormai il match è compromesso e Nole non si fa sfuggire l'occasione e non deve fare granchè per vincere l'incontro. Amministra il risultato (più che altro ci pensa Federer con un innumerevole serie di errori non forzati), cammina sui cocci del suo avversario, chiude il set 63 e va in finale.

Djokovic ora aspetta di sapere chi sarà il suo avversario, ovvero il vincente dell'altra semi, tra Del Potro e Murray.

Newballsplease.

ENTRY LIST MONTECARLO 2009


Mentre aspettiamo il vincitore di Miami, iniziamo a dare uno sguardo al prossimo futuro e alla stagione sulla terra rossa che prenderà il via settimana prossima, ma sopratutto diamo un occhiata alla entry list del prestigioso, anche se quest'anno declassato rispetto agli altri anni, torneo di Montecarlo che si terrà nel principato dal 11 al 19 aprile.














































Come già accennato nei giorni scorsi mancherà Roger Federer che mira dritto al Roland Garros, unico slam che non ha mai vinto e sopratutto il tanto agoniato slam che gli permetterebbe di eguagliare il record di Sampras, con 14 tornei del grande slam vinti.

Per il resto ci sono tutti, Rafa Nadal sul tutti che cercarà di far man bassa sul suo terreno di gioco preferito.

Oggettivamente non si vede nessuno in grado di infastidirlo su questa superficie, fisico permettendo lo diamo vincitore ad ogni torneo sulla terra da qui fino al French Open incluso.

Dando uno sguardo in casa italia abbiamo come porta bandiera Seppi e Bolelli, dovrebbero riuscire a sorpassare qualche turno agevolati dalla superficie amica, ma dubitiamo fortemente che possano darci qualche soddisfazione.