venerdì 3 aprile 2009

MIAMI/PROGRAMMA SEMIFINALI

Venerdì dedicato alle semifinali a Miami Key Byscaine. Nel torneo più prestigioso (per monteprmi) dopo i 4 tornei dello slam, rimangono in gara, dopo l'eliminazione a sorpresa di Rafa Nadal, 3 dei primi 4 giocatori del mondo.

Il primo match in programma (h. 19.00 italiane, l'una del pomeriggio ora locale) vede scendere in campo i giocatori con la classifica più alta presenti ancora nel torneo, vale a dire Roger Federer e Novak Djokovic. Prima di oggi questi 2 formidabili giocatori si sono affrontati per ben 9 volte; sul cemento, sulla terra, negli slam, nei master e anche in coppa Davis, conduce la striscia Federer che ha vinto 7 incontri contro i 2 del serbo.
Da ricordare su tutte, la vittoria dello svizzero in 3 set nella finale degli US Open del 2007 e la vittoria di Djokovic, sempre in finale, nel master series del Canada sempre nello stesso anno. Come gia detto nei precedenti articoli, Roger rimane il favorito, ma deve stare comunque attento a Nole che, ovviamente, essendo il numero 3 del mondo è un avversario più che ostico e dal grande talento.

Alla 1.00 di notte qui in italia (le 7 di sera a Miami) scenderanno in campo gli altri 2 semifinalisti Andy Murray e Juan Martin Del Potro. In questo caso i precedenti tra i 2 sfidanti sono molti meno rispetto a quelli della gara di cui abbiamo parlato sopra. Anche perchè questi 2 atleti sono letteralmente espolosi solo nella passata stagione. Comunque questo incontro è gia stato giocato 2 volte (sempre lo scorso anno) e il testa a testa vede primeggiare lo scozzese per 2 a 0. In primevera a Roma sulla terra Del Potro si dovette ritiare sul punteggio di un set pari e 1 a 0 nel terzo per Murray; nel secondo e ultimo precedente in estate agli us open il britannico ha primeggiato in 4 set spianandosi la strada verso la semifinale dove ha sconfitto Nadal per poi essere fermato in finale solo dal Re di New York, Roger Federer.
Anche per oggi rimane favorito il vampiro rossomalpelo, ma JMDP è fresco della strabiliante e quasi impossibile impresa di ieri dove ha battuto Nadal e potrebbe cavalcare l'onda dell'entusiasmo.

Quindi sediamoci in poltrona come sempre a goderci il grande tennis!
Un saluto a tutti.

MIAMI/QUARTI DI FINALE


Del Potro d Nadal 64 63 76(3)
Murray d. Verdasco 61 62

Incredibile a Miami, succede l'inpensabile, Del Potro si inpone su Nadal in 3 set!
A sorprendere non è tanto la sconfitta di Rafa, ma come matura, un set pari e nel terzo avanti per 3 a 0 lo spagnolo si fa rimontare sul 3-3 e si fa sfuggire un rinato Del Potro che dopo l'iniezione di fiducia regalatagli sembra ritrovare la strada smarrita per imporsi su un poco convincente Nadal.
Rafa molto falloso e discontinuo sopratutto ad inizio gara, soffre per tutto il primo set dove sul 4 pari si fa brekkare per poi perdere il primo set con il punteggio di 64.
Una prima frazione di gara decisimanete appannaggio dell'Argentino che prende a pallata nel vero senso della parola il rivale.
Secondo set di nuovo in salita per il mancino di Manacor, che subisce il break sul 1 pari, ma trova la forza per il contro break e mette la freccia per il sorpasso, trovando gioco e fiducia, così chiude per 63 il secondo set dimostrandosi non a caso numero 1.
Il finale sembra già scritto, terzo set facile per Rafa che sembra più fresco e più in palla dopo un primo set incolore.
Infatti scappa subito sul 3-0 e servizio, ma qua succede qualcosa di fantascentifico, il meccanismo si inceppa e piomba in un crisi di gioco senza precedenti, inizia a sbagliare palle facili, perde la concentrazione(questa è la cosa più strana) va letteralmente in tilt e subisce il recupero portandosi sul 3-3 servizio JMDP.
Più che merito di Del Potro è demerito di Nadal che riporta in vita un condannato a morte e si sa, i resuscitati sono più vivi che mai, come ricorda il buon Rino Tommasi in telecronaca su Sky.
Da sottolineare coumunque la voglia di non mollare mai da parte di Rafa, prima di cedere il passo ad un più centrato Del Potro, salva 4 match point vendendo sempre cara la pelle e lottando su ogni palla.
C'è comunque da sottolineare la grande prova del gaucho che ha dimostrato di meritarsi finalmente quella classifica, e se gioca così sono pronto a ricredermi sull'etichetta di sopravvalatuto che gli ho appiccicato tempo fa.
Non è per nulla bello da vedere questo è fuori discussione, a rete è inguardabile, ma bisogna pur ammettere che ha una pesantezza di palla micidiale e oggi ha meritato ampiamente il passaggio in semifinale.
La stagione sul cemento per Nadal si chiude anzitempo, ma il divertimento a Miami non è finito.

Il secondo quarto di finale in programma ieri vedeva impegnati Andy Murray e Fernando Verdasco.
Partita molto deludente. Nel senso che da Verdasco ci si aspettava molto di più. Il madrileno è stato disastroso. Ha giocato molto male, e ha sbagliato lo sbagliabile e anche di più.Di conseguenza per Murray è stata una passeggiata: chiude il primo set sul 61, poi nell’intervallo Verdasco va negli spogliatoi a farsi massaggiare dal fisioterapista. Risultato: quando rientra in campo trova il britannico ancora più riposato che chiude la pratica con un 62 che non ammette repliche.
Come detto ieri, Verdasco ha giocato bene negli ultimi mesi ed è un ottimo giocatore, ma è ancora molto lontano dai 4 mostri che guidano la classifica.
A dimostrazione di ciò proprio il testa a testa con Murray che dopo la vittoria di ieri, allunga la striscia che lo vede primeggiare per 6 incontri a 1 nei 7 precedenti.
Da questo incontro più che uscirne sconfitto verdasco ne esce vittorioso il buon Murray che dimostra di essere cresciuto in maniera esponenziale e di candidarsi come il più autorevole intruso tra Nadal e Federer.
Verdasco ha sbagliato tanto è vero, ma è difficile giocare bene quando hai dall'altra parte un tosto come lo scozzese.

giovedì 2 aprile 2009

LA NUOVA ERA DELLO SLICE


In un epoca dove il tennis è accusato di poca fantasia e poca varietà di colpi (vedi anche l'opinione di Gianluca Pozzi nell'esclusiva intervista realizzata da New Balls Please) un nuovo trend sta nascendo, ed è quello del rovescio in slice.

Questo colpo sta vivendo una seconda giovinezza dopo il prepensionamento e dopo averlo accantonato per troppo tempo, portando con se anche notevoli miglioramenti da chi lo utilizza e a dimostrazione di quanto diciamo sono le vittorie sul cemento di Rafael Nadal.

I più attenti avranno sicuramente notato l'utilizzo dello slice nei match di Nadal, fino all'anno scorso non aveva praticamente mai usato questo colpo, invece dall'inizio dell'anno ha inserito questa variante nel suo repertorio di gioco, traendone innumerevoli benefici: viottorie all' Australian Open e Indian Wells!

Anche la settimana scorsa mentre si allenava a Palm Springs, eseguiva delle lunghe sessioni di lavoro su questo fondamentale, allenando il colpo anche per ore assieme al suo amico e compagno di doppio Marc Lopez.

Secondo me è un allenamento mirato a costruire un colpo molto utile per cambiare ritmo sopratutto sulle superfici veloci in vista dell' U.S. Open, forse il terreno più veloce del cirquito e sopratutto l'unico slam che ancora manca a Rafa.

Oltre a Rafa giocano con frequenza questo colpo Roger Federer E Andy Murray, rispettivamente numero 2 e 4 del mondo...insomma qualcosa vorrà dire no?

Prendiamo ad esempio anche un non più giovane Santoro come sia in grado con le sue rotazioni d'infastidire tutti i suoi avversari; quindi possiamo affermare che questo sia un colpo indubbiamente utile e in grado di fornire più varietà di gioco si dal punto di vista offensivo che difensivo.

Forse siamo difronte ad una nuova era tennistica???

MIAMI/FEDERER E DJOKOVIC IN SEMIFINALE


Ieri si sono giocati i primi due quarti di finale del torneo di Miami.

I primi a scendere in campo sul centrale di Key Byscaine sono stati Novak Djokovic e Jo-Wilfred Tsonga. Nole è apparso abbastanza "centrato" e si è aggiudicato l'incontro in 2 set con il risultato finale di 63 64. Il serbo oltre ad aver vinto, sembra anche aver ritrovato il suo tennis contro un avversario di tutto rispetto contro il quale aveva vinto la finale degli Australian Open 2008, ma aveva poi perso gli ultimi 4 scontri diretti. Il francese infatti, negli ultimi precedenti, sembrava aver trovato tutti i punti deboli del serbo e quasi (se non per la classifica) per il match di ieri partiva come favorito. Bisogna quindi fare i complimenti a Djokovic nella speranza di aver ritrovato un talento che in questo inizio anno sembrava latitare.

Il secondo match, come detto ieri nell'articolo di presentazione, era un classico del tennis delle ultime annate. Anche questa volta Roger Federer ha avuto la meglio su Andy Roddick. Rispetto al primo quarto di finale però, questo ha avuto un pò più di pathos visto che lo svizzero ha avuto la meglio sull'americano solo al terzo set. Punteggio finale 63 46 64. I contenuti della partita sono sempre gli stessi che hanno caratterizzato tutti gli incontri giocati in precedenza tra i 2: Federer molto più tecnico e più forte e Roddick che vende cara la pelle, da vero fighter quale è, senza però mai dare l'apparenza di poter, alla fine, vincere la partita.

Ora aspettiamo con ansia la semifinale che vede affrontarsi quindi il numero 2 e il numero 3 del mondo. Federer dopo la sconfitta (ennesima) contro Murray in semifinale nell'ultimo torneo ad Indian Wells, ora è atteso dall'esame Djokovic, che sembra meno in forma dello scozzese, ma che in quest'ultima settimana ha dato segnali importanti. Quindi lo svizzero, se vuole ritornare a giocare la finale qui a Miami dove è stato campione per ben 2 volte, deve, contro Nole, dimostrare di esserci mentalmente per tutto il match senza avere cali di concentrazione che potrebbero essergli letali.

In attesa delle semi, oggi si giocano gli ultimi quarti di finale, quelli riguardanti la parte alta del tebellone.

L'order of play vede affrontarsi prima Nadal contro del Potro e poi Murray contro Verdasco.
Anche qui abbiamo degli abituè dei quarti di finale, tant'è vero che il match tra Nadal e Del Potro è il secondo quarto di finale consecutivo tra i 2. Come nel recente precedente JMDP sembra essere la vittima sacrificale di Rafa anche questa volta.
Nell'altro incontro il favorito d'obbligo è Murray. Non che Verdasco non sia forte, ma ancora non sembra (nonostante la sua esponenziale crescita negli ultimi mesi) un giocatore in grado di vincere un master 1000 con i primi 4 giganti del tennis mondiale.

Come sempre godiamoci queste partite in attesa di vedere come andrà a finire.

Newballsplease.

mercoledì 1 aprile 2009

ROVESCIO: SEMI WESTERN GRIP


Oggi è il turno dell'impugnatura di rovescio SEMI WESTERN.
Assieme al maestro Ginacarlo Caccia vediamo pregi e difetti di questa impugnatura.

ipotenar e base indice sulla faccia del grip n°8.

VANTAGGI:punto di impatto della palla più alto e avanzato ,consente di generare notevole velocità della testa della racchetta,consente di sviluppare top spin più aggressivi,consente di produrre potenza con maggiore controllo.

SVANTAGGI:non consente di effettuare un buon controllo dei colpi nella volèe, nel back spin e nel recupero di palle molto basse.

Ciao Gianca

MIAMI/QUARTI DI FINALE/PRIMA GIORNATA

Vanno oggi in scena i primi 2 quarti di finale a Key Byscaine.

Alle 15 ora locale (tarda serata qui in Italia) scenderanno in campo i primi 2 sfidanti; J.W. Tsonga e Novak Djokovic.
Partita sostanzialmente molto equlibrata, difficile dire come andrà a finire. Vero che i 2 sono abbastanza distanti in classifica, ma il francese ha ambizioni da top 5 (e ha tutte le doti per diventarlo), è veramente in stato di grazia ed ha cominciato la stagione alla grande. Il serbo invece dopo il cambio di racchetta (da Wilson a Head), quest' anno sembra aver smarrito il suo miglior tennis. Ha cominciato davvero male anche se questa settimana in Florida sembra essersi un pò ripreso.

Alle 21, nella prima serata di Miami (cuore della notte italiana), va in scena per l'ennesima volta un classico del tennis dell'ultimo decennio: Roger Federer vs Andy Roddick.
Se il numero 2 del mondo gioca come sa dovrebbe riuscire ad aggiudicarsi anche questo testa a testa. Inutile ricordare che i precedenti sono nettamente a favore dello svizzero; anche nell'ultima sfida ai recenti Australian Open non c'è stata storia, netta la vittoria dell'elvetico.
Roddick è migliorato molto anche con il rovescio; ma giocandolo bimane trova molte difficoltà nelle discese a rete quando deve seguire i suoi dritti micidiali. Comunque il suo gioco (col servizio che la fa da padrone), più che mettere in difficoltà Roger, sembra invece esaltarlo.
In conclusione diciamo che se Federer giocherà a un livello accettabile il filo conduttore del match dovrebbe essere sempre lo stesso che vede A-rod lottare da vero sportsman e Roger esaltare il suo gioco e vincere la partita.


Non resta che aspettare che calano le tenebre per goderci lo spettacolo...
Buon tennis a tutti!

MIAMI/OTTAVI DI FINALE

[1] R Nadal (ESP) d [16] S Wawrinka (SUI) 76(2) 76(4)
[2] R Federer (SUI) d [Q] T Dent (USA) 63 62
[3] N Djokovic (SRB) d [21] T Berdych (CZE) 63 62
[4] A Murray (GBR) d V Troicki (SRB) 61 60
[5] A Roddick (USA) d [9] G Monfils (FRA) 76(2) 64
[6] J Del Potro (ARG) d [11] D Ferrer (ESP) 63 62
[10] J Tsonga (FRA) d [7] G Simon (FRA) 67(4) 63 62
[8] F Verdasco (ESP) d [18] R Stepanek (CZE) 62 62

Nessuna sorpresa negli ottavi di finale a Miami Key Byscaine.

L'unico match che si è chiuso con la vittoria del giocatore con la classifica peggiore tra i 2 sfidanti è stato il combattutissimo derby francese tra Tsonga e Simon. Sorpresa fino a un certo punto: riteniamo che il sosia di Mohamed Alì, sia ben più forte di Simon che rispetto al colored suo connazionale è anche più "leggerino". Comunque gran partita tra i 2 tennisti, entrambi dotati di una buona tecnica, che si chiude in 3 set; il primo se lo vince al tie-break Simon, gli altri due, più agevoli, se li aggiudica Tsonga che si porta a casa l'incontro.

Nelle altre sfide considerate "hot" non sono state rispettate più di tanto le attese, o meglio; a livello di risultato finale si, ma a livello di battaglia sul campo hanno lasciato un po a desiderare.
Per esempio ci si aspettava un match avvincente tra Verdasco e Stepanek, che invece si è concluso con un netto doppio 62 in favore del mancino di Madrid.
Anche il re-make della finale di Davis prometteva una bella lotta, ma non c'è stata; Del Potro ha battuto Ferrer in due comodi set.
Le altre 2 partite che aspettavamo con interesse erano quella tra Roddick e Monfils e quella tra Djokovic e Berdych. A-Rod vince la sua gara contro il giullare transalpino in 2 set, il primo al tie-break e il secondo con un break di differenza; mentre Nole ha vinto più facilmente il suo incotro in due comodi set.

La battaglia invece è andata in scena inaspettatamente nel match tra Rafa Nadal e Wawrinka. Lo svizzero campione olimpico di doppio (insieme a Federer) ribatte colpo su colpo le pallate che gli arrivano dal mancino di Manacor (campione olimpico in singolare) portandolo in entrambi set al tie-break. Rafa per vincere la partita deve sudare le proverbiali 7 camicie. Ma si sa Rafa ha una "testa" eccezionale e gioca come nessun altro i punti che contano (non a caso è il numero 1!).

Vince anche Federer che batte in scioltezza il "qualificato" Dent (Rino tommasi da giovane! :-))che ritornava in un torneo che conta dopo diversi anni. Per essere entrato in tabellone principale dopo le qualificazioni, il risultato raggiunto dal gigante americano si può considerare più che soddisfacente.

Finisce anche la favola di Troicki contro Murray; lo scozzese lo spazza via lasciandogli solo un game in 2 set.