venerdì 6 febbraio 2009

DAVYDENKO PASSA A HEAD


Molte fonti riportano il passaggio da Prince a Head da parte di Davydenko, si dice che abbia firmato prima dell'inizio degli Australian Open, ma non potendo partecipare non c'è ancora l'ufficialità, ancora non si sa nemmeno se userà la Speed Pro di Djoko oppure un 'altro modello.

VIRTUA TENNIS 2009


In arrivo a Maggio il nuovo capitolo di VURTUA TENNIS, è stato annunciato dall SEGA, che metterà in vendita il gioco per Xbox 360, Play Station 3 e Pc.

La versione 2009 prevede sempre le due modalità di gioco: Arcade e World Tour e si potrà giocare con Rafa Nadal , Roger Federer, Andy Murray, Maria Sharapova, Ana Ivanovic...

Insomma potremmo immedesimarci nei migliori top player del pianeta, inoltre Virtua Tennis 2009 si può avvalere delle Licenza Davis Cup, una piacevole novità per tutti gli appassionati

SUPER NUMERI PER SUPER CAMPIONI



Approfittiamo della settimana post Australian Open, che non offre granchè a livello di tornei, per continuare a parlare dell’ argomento del momento: il confronto Nadal-Federer.
Un confronto che non vuole dividere, ma con il solo scopo di paragonare le carrieri di due grandissimi del tennis.
Quest’oggi andiamo a vedere un po’ di statistiche. Ma lo facciamo in maniera un po’ più curiosa, forse anche maniacale.Assodata la statistica dei confronti diretti, che vede stravinceree Nadal (e su tutte le superfici) per 13 a 6, spostiamol'attenzione un po’ più in la e andiamo a vedere nel complesso i numeri di questi 2 dominatori del tennis moderno.Non parleremo di record specifici, tipo vittorie su superfici diverse o semifinali consecutive degli slam, ma semplicemente di quello che poi più conta nella carriera di un fuoriclasse, ovvero le vittorie.Nella prima statistica andiamo a vedere com’è la situazione attuale (06/02/09):


NADAL – FEDERER

CLASSIFICA: #1 - #2
ETA’: 22 - 27
PRO DAL: 2001 - 1998
ANNI DA PRO: 8 - 11

TORNEI VINTI SINGOLO

-AUSTRALIAN O.: 1 - 3
-ROLAND GARROS: 4 - 0
-WIMBLEDON: 1 - 5
-U.S. OPEN: 0 - 5
-TOT SLAM: 6 - 13
-MASTER CUP: 0- 4
-MASTER SERIES: 12 - 14
-ALTRI TITOLI: 13 - 26
-OLIMPIADI: 1 - 0

TOT SINGOLO: 32 - 57

DOPPIO

-SLAM: 0- 0
-MASTER CUP: 0 - 0
-MASTER SERIES: 1 - 1
-ALTRI TITOLI: 4 - 6
-OLIMPIADI: 0 - 1

TOT DOPPIO: 5 - 8

TOT TITOLI: 37 – 65


Guardando i numeri qui sopra si nota come l’ago della bilancia penda a favore di Federer ma vediamo anche che Roger è più vecchio e gioca da più stagioni nei professionisti.Facendo un lavoro più “di fino” andando a vedere una tabella che parla delle vittorie dei 2 alla stessa età; Rafael oggi ha 22 anni (è nato nel 1986) e lo andiamo a paragonare allo svizzero quando aveva la stessa età ovvero a inizio febbraio 2004 (Federer è del 1981):

NADAL (fine A.O. 09)– FEDERER (fine A.O.04)
CLASSIFICA: #1 - #1
ETA’: 22 - 22
PRO DAL: 2001 - 1998
ANNI DA PRO: 8 - 6

TORNEI VINTI SINGOLO

-AUSTRALIAN O.: 1 - 1
-ROLAND GARROS: 4 - 0
-WIMBLEDON: 1 - 1
-U.S. OPEN: 0 - 0

TOT SLAM: 6 - 2

-MASTER CUP: 0- 1
-MASTER SERIES: 12 - 8
-ALTRI TITOLI: 13 - 8
-OLIMPIADI: 1 - 0

TOT SINGOLO: 32 - 12

DOPPIO

-SLAM: 0- 0
-MASTER CUP: 0 - 0
-MASTER SERIES: 1 - 1
-ALTRI TITOLI: 4 - 5
-OLIMPIADI: 0 - 0

TOT DOPPIO: 5 - 6

TOT TITOLI: 37 – 18


Possiamo notare come Rafa stravinca il confronto. Di solito è da questa statistica che i “nadaliani” prendono spunto per dire che il loro Rafael è nettamente più forte di Roger.La tabella riportata qua sopra però non rende giustizia. Nadal ha iniziato a giocare tornei ATP a 15 anni, mentre Federer a 17 il che sta a significare che sicuramente il maiorchino sia sicuramente un talento precoce, ma ciò non significa che nell’ arco di una carriera intera si possa considerare più forte…ognuno ha la sua maturazione.Dopo l’ennesimo colpo nei confronti diretti sul campo, diamo un po’ di sollievo anche ai tifosi del buon vecchio Roger!È qui che la statistica diventa un po’ più maniacale.Mettiamo a confronto ora i 2 campioni, non più per età ma per gli anni da professionista.Oggi Rafa ha appena iniziato la sua nona stagione tra i pro (la prima nel 2001) e ora lo confrontiamo con un Roger nella stessa situazione ovvero a inizio febbraio 2006 (è pro dal 1998):


NADAL (fine A.O. 09)– FEDERER (fine A.O. 06)
CLASSIFICA: #1 - #1
ETA’: 22 - 24
PRO DAL: 2001 - 1998
ANNI DA PRO: 8 - 8

TORNEI VINTI SINGOLO

-AUSTRALIAN O.: 1 - 2
-ROLAND GARROS: 4 - 0
-WIMBLEDON: 1 - 3
-U.S. OPEN: 0 - 2
-TOT SLAM: 6 - 7
-MASTER CUP: 0 - 2
-MASTER SERIES: 12 - 8
-ALTRI TITOLI: 13 - 16
-OLIMPIADI: 1 - 0

TOT SINGOLO: 32 - 33

DOPPIO

-SLAM: 0- 0
-MASTER CUP: 0 - 0
-MASTER SERIES: 1 - 1
-ALTRI TITOLI: 4 - 6
-OLIMPIADI: 0 - 0

TOT DOPPIO: 5 - 7

TOT TITOLI: 37 – 40



Vediamo come a questo punto la situazione si molto ma molto equilibrata.Dopo tante chiacchiere abbiamo veramente dato i numeri!…

Numeri che soprattutto nel tennis sono importanti e non lasciamo il tempo che trovano. Numeri straordinari che rendono grazia ai due atleti che stanno segnando un era tennistica!

Statistiche interamente curate da Simone.

Grazie Simo!!!




mercoledì 4 febbraio 2009

RE, PRINCIPI,EROI MA SOPRATTUTTO UOMINI


Rafa Nadal, appena rientrato da Melbourne, ha indicato Roger Federer come meritevole del titolo di Principe delle Asturie.
Un gesto di grande fair play che si assegna a chi ha grande fair play (Nadal lo ha proprio vinto nel 2008).
Per chi non lo sapesse il premio “Principe delle Asturie”, patrocinato dall’omonima associazione capitanata dall’erede al trono Felipe di Borbone, assegna ogni anno otto premi a ai personaggi che si distinguono nei vari campi, tra cui appunto lo sport.
“Federer è un ottimo candidato e lo meriterebbe” ha dichiarato Rafael all’aereoporto di Palma de Mallorca e poi ha aggiunto: “come giocatore di tennis e come uomo Federer è eccezionale”. Lo spagnolo ha anche precisato che per lui, Roger è anche un grande amico.

Prendendo spunto da quest’ultimo episodio di fair play tra i due “dei” del tennis, ci rivolgiamo ad alcuni tifosi (ahinoi la maggior parte) di Nadal e Federer: ora basta!
Finiamola coi litigi e gli inasprimenti su questi due formidabili campioni. Basta con i giudizi e le antipatie…come fanno a stare antipatici due personaggi così!
Non dico che non si debba tifare per l’uno o per l’altro, che non si debbano di preferire le caratteristiche di uno o dell’altro, ma dico di rispettarli entrambi, di andare aldilà della cecità del tifo, di un tifo che poi con il tennis non ha niente a che fare. Soprattutto in questo caso: Rafa e Roger si rispettano, sono amici (per quanto sia possibile), e di sicuro non si odiano. Sono lo stimolo di entrambi per andare avanti e far meglio.
E noi appassionati dobbiamo aprire gli occhi e godere della fortuna che abbiamo.
Ragazzi, abbiamo la fortuna di ammirarli di vederli giocare!!!
Godiamoceli e godiamo delle emozioni che ci danno comunque vada e con il sorriso!
Quando si vedono le loro finali, non vi è mai venuto in mente che la cosa più giusta sarebbe quella di consegnare 2 coppe alla fine del match? Ma purtroppo la crudeltà del tennis, che allo stesso tempo è anche il bello di questo sport, è che il pareggio non esiste.
Questi 2 formidabili Campioni lo sanno e arrivano addirittura a lasciare il proprio ego da parte per decantare la bravura del proprio avversario quando devono riconoscere che hanno perso contro il più forte. Perché il più forte sono loro! Tutti e due in egual misura, per quello che sono! Per quel che ci hanno dato, ci danno e ci daranno!


Grazie Rafa! Grazie Roger! Re, principi, eroi ma soprattutto Uomini, Uomini veri, con la “U” maiuscola!

I TORNEI ATP DELLA SETTIMANA


Dopo le fatiche del primo slam dell’anno, il circuito maschile questa settimana non ci offre granchè. Si giocano 3 tornei “250” (in ordine di importanza: slam, “1000”, “500” e, appunto, “250”) che non sono di certo quegli eventi che gli appassionati segnano sul calendario. Sia perché i più forti giocatori non vi partecipano (per chi è arrivato in fondo agli Australian Open è impossibile per questioni di tempo prendervi parte), sia perché i tornei che arrivano subito dopo uno slam non riescono ovviamente a destare molto interesse…
Comunque il circuito si è spostato in 3 continenti di versi: si gioca a Johannesburg, Vina Del Mar e Zagabria.

A Zagabria (cemento indoor) il giocatore con il ranking più alto impegnato nel torneo era Igor Andreev, prontamente eliminato al primo turno. Sono rimasti in gara, tra i nomi più suggestivi, Gulbis, Ancic, Ljubicic e Karlovic.

Al Movistar Open di Vina Del Mar in Cile (terra) il giocatore più rappresentativo è il padrone e idolo di casa Fernando Gonzalez. “Mano de pietra” è il favorito del torneo. Suoi possibili outsiders possono essere, tra gli altri, Tommy Robredo, J.I. Chela e Calleri.

A Johannesburg (cemento) il favorito n.1 è J.W. Tsonga, le altre 2 teste di serie più importanti sono 2 spagnoli, David Ferrer e Marcel Granollers. La sorpresa potrebbe arrivare dal talentuoso cipriota Marcos Baghdatis.

Un saluto a tutti e a lunedì per sapere com’è andata a finire!

lunedì 2 febbraio 2009

PER ROGER




FINITA LA CRONACA SPAZIO ALLE EMOZIONI, PENSIERI SPARSI DA IL NOSTRO INIVATO SIMONE:




Ehi Roger, ieri mi hai fatto preoccupare.
Non perché hai perso contro Nadal, visto che (ahinoi) non è la prima volta che succede.
Ieri ho seguito tutta la partita e ho sofferto, esultato, ho provato forti emozioni e alla fine avrei voluto spegnere subito lo schermo.
Ma non l’ho fatto.
Così come tu avresti voluto, appena finito il tuo match, correre negli spogliatoi per buttarti sotto la doccia.
Ma non l’hai fatto.
Non l’abbiamo fatto perché c’era da celebrare il fantastico Rafa ed era giusto dare onore al suo indescrivibile merito.
È a quel punto che mi sono preoccupato.
Il vederti andare sul palco e sentirti dire che tutto ciò ti stava uccidendo e mentre scoppiavi in un pianto soffocante che ti lasciava senza parole, ha lasciato anche me per qualche istante in silenzio e commosso.
Ti ho visto piangere tante altre volte dopo le finali degli slam, ma erano ben altre lacrime. Erano lacrime di gioia che esprimevano al mondo, che diceva che per te era tutto facile, che non era esattamente cosi, che la realtà era un’altra e che per raggiungere quei risultati ci voleva un sacrificio enorme!
Ma ieri è stato molto diverso…
Il mio primo pensiero è stato: dai Roger, hai vinto gia 13 slam, hai un montepremi quasi da emiro, sei un ragazzo fortunato non c’è bisogno che fai cosi!… Me ne sono subito pentito… Guardando quell’immagine ho visto l’immagine di un uomo vero, che nonostante tutto (fama, gloria e ricchezza) si rimette in gioco sempre e con il massimo sacrificio, con completa dedizione alla causa; che ama davvero quello che fa e si rende conto della fortuna che ha e ci mette tutto se stesso, che il tennis è la tua vita… Un esempio per tutti!
Riparti da qui, dalla standing-ovation dei tuoi tifosi alla Rod Leaver arena e di quelli come me in piedi davanti agli schermi di tutto il mondo! Sarebbe stato facile applaudirti per la vittoria, ma tu hai sei riuscito a fare qualcosa di più, tu ti sei fatto applaudire, nonostante la sconfitta, per la tua immensa e intoccabile grandezza! Ti sei fatto apprezzare per aver trasmesso le tue emozioni, per quello che sei; campione di sport e di vita!
Il tuo ritornare sul palco, anche se con grande fatica, è stato un gesto bellissimo. Sei ritornato davanti ai microfoni prima che parlasse Rafa perché era giusto che lui, il vincitore, avesse l’ultima parola…altro che sportman e gentleman, sei semplicemente super!
E vogliam parlare di Rafa? Hai un avversario fantastico, il suo abbraccio, le sue scuse, il rispetto che ha per te…sei un esempio anche per lui!
Adesso che ti sei liberato dalla tensione riposa e ricomincia da li, dall’affetto della gente, dei tuoi avversari (sai non è facile essere apprezzato dai propri colleghi quando si è vincenti) e dalla tua frase che hai detto ieri in conferenza stampa che mi ha tirato su: sai che puoi battere Nadal! Io so che non ti arrendi e che trarrai tutta l’ispirazione per farlo! Vedrai che ci riuscirai!!!
Comunque vada sappi che rimani comunque il migliore e non hai bisogno di dimostrare niente a nessuno!
Grazie RE-Roger!

Il Tuo tifoso,
Simo.

RAFANTASTIC


Prima di ogni commento ringrazierei a nome di tutti i tifosi di tennis e gli amanti dello sport questi due grandi atleti e sopratutto questi grandi sportsman.

Ennesima partita epica chiusa in 5 set ( 7-5 3-6 7-6 3-6 6-2) ed ennesima vittoria di Rafa Nadal ai danni di Roger Federer in 4 ore e 23 minuti sul suo rivale storico.

Dopo la semifinale con Verdasco c'era l'incognita tenuta fisica ma il maciste di Manacor ha dimostrato di avere un tenuta fisica e mentale fuori dal comune, caratteristiche che mancano al suo rivale sopratutto quella mentale che ormai sembra essere diventato un vero e proprio incubo per il giocatore più forte di tutti i tempi che subisce sconsolto la solidità di Nadal.

Proprio il lato psicologico è la svolta dell'incontro, sopratutto nel quinto set dove Roger si scioglie come neve al sole, il momento cruciale dove doveva spingere si è accontento di giocare un tennis normalme non tenendo conto che al di la della rete c'era il cannibale per eccellenza, un muro instancabile, in grado di ribattere colpo su colpo con forza e varietà di gioco.

Nonostante avesse dimostrato di essere tornato ai suoi livelli più alti (le vittorie su Roddick e Beridch ci dicevano senza menzogna proprio che il re era vivo) Roger contro Nadal non riesce a giocare il suo miglior tennis, subendo il gioco del mancino facendogli perdere quella sicurezza come se venisse ipnotizato, le statistiche parlano chiar sopratutto quelle del servizio appena il 52% di prime, il 72% di punti sulle prime e un modestissimo 42% sulle seconde.

Finito il match Federer scoppia in lacrime disperato, come un bambino che ha perso il suo gioco preferito, sono lacrime vere, lacrime di un uomo a pezzi, facendo capire al mondo intero che è un uomo con sentimenti e sopratutto ama il suo lavoro e nonostante tutto vuole il meglio ogni volta che gioca

Questo gli fa onore perchè è un esempio positivo per tutti giovani e meno giovani che possono prendere tranquillamente come riferimento una figura così pulita e positiva.

Rafa cerca di consolare il suo amico/rivale con il grande fair play che contraddistingue i grandi campioni, nelle sue parole non leggo retorica ma reale stima verso un grandissimo campione, insomma sono il più bello spot per lo sport.

Dopo il Roland Garros, Wimbledon si aggiunge il cemento australiano e vuoi vedere che 40 anni dopo Rod Laver ci scappa nuovamente il grande Slam???

Forse stiamo sognando ma dopo queste finali come è possibile non sognare ad occhi aperti???

Non ci resta che aspettare e goderci questi grandi campioni.

New Balls Please